INTERVISTA TC - Consonni: "Il vero segreto del Grosseto è Magrini"

14.05.2021 13:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Consonni: "Il vero segreto del Grosseto è Magrini"
TMW/TuttoC.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

Luigi Consonni, ex centrocampista e ora allenatore nel settore giovanile del Grosseto, è stato un grande protagonista e calciatore simbolo della formazione toscana anche con la storica promozione in Serie B. E' intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare le gesta della squadra di Magrini.

Il Grosseto è la vera sorpresa di questo campionato?
"Certamente da neopromossa e con un budget minore rispetto alle altre squadre presenti nel Girone. Aver raggiunto 54 punti, quindi i playoff e aver passato il primo turno, possiamo dire che rappresenta una vera sorpresa, nonostante Magrini aveva già dato un’impronta alla squadra sia in Eccellenza che soprattutto in Serie D l’anno scorso".

Una squadra che ha creduto nei propri giocatori che non avevano mai fatto la Serie D.
"Il Grosseto ha un’ossatura importante di grossetani che sono partiti dall’Eccellenza e che sicuramente danno un contributo importante e anche nel far capire il senso d’appartenenza che questa società vuole nei confronti della città, dei tifosi e della maglia. Poi sono stati abbinati ai giocatori nuovi che hanno aiutato in maniera esponenziale la crescita del gruppo e al risultato raggiunto fino adesso".

Qual'è stato il vero segreto?
"Il vero segreto è sicuramente mister Magrini che è riuscito a far sentire tutti i giocatori importanti e a far giocare la squadra per le proprie caratteristiche e qualità ed ovviamente la grande disponibilità, insieme allo spirito di sacrificio, nel non mollare mai".

Dove possono arrivare?
"Non so dove può arrivare, ma so che sognare non costa niente e il fatto che una città intera è riuscita ad innamorarsi nuovamente del calcio dopo tanti anni, questa è già una vittoria. Quello che viene in più è tutto di guadagnato".

Ieri il Grosseto ha compiuto anche 109 di storia.
"109 anni di storia sono importanti per questa società e proprio il 13 maggio 1912 coincide con la nascita del Grifone e 13 maggio 2007 con la prima storica promozione in B di cui feci parte. Questa squadra mi ricorda molto la mia soprattutto per il fatto che ogni giocatore sputerebbe l’anima per raggiungere l’obiettivo. Poi alla fine puoi riuscirci o no ma l’importante è aver dato il 110% ed uscire con la maglia sudata e sono due squadre formate da uomini veri". 

Un pronostico in vista della gara con l'Albinoleffe?
"Non mi piace fare pronostici ma essere fiduciosi quindi non bisogna precludersi niente perché questa squadra è capace di tutto".