INTERVISTA TC - Danti: "Ogni decisione sarà presa con la Virtus Verona"

28.06.2019 07:30 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com
INTERVISTA TC - Danti: "Ogni decisione sarà presa con la Virtus Verona"

Tra gli elementi di spicco della VirtusVecomp Verona, c'è sicuramente Domenico Danti, che, a suon di gol, ha provato a trascinare la formazione veneta verso una salvezza venuta meno solo nella gara di ritorno dei playout. Il club, però, presenterà domanda di ripescaggio, e con tutta probabilità prenderà parte al prossimo campionato di C.
Il futuro del giocatore è ancora da scrivere, ma proprio di questo, lo stesso Danti, ha parlato ai microfoni di TuttoC.com.

Un caos relativo alle iscrizioni, e per la Virtus al momento è Serie D. Quanto brucia, alla luce di tutto, il playout perso?
"A prescindere da cosa sia successo dopo, brucia ancora aver perso il playout perché nella precedenti gare avevamo dato dimostrazione di potercela giocare contro tutti, anche se è vero che abbiamo pagato caro le partite sbagliate contro AlbinoLeffe e Ravenna, che ha scosso un girone di ritorno comunque splendido. Gli spareggi sono stati poi cosa a sè, vincere all'andata non è bastato, il Rimini aveva due risultati su tre. Adesso c'è la possibilità del ripescaggio, spero che la Virtus ne benefici perché è una società seria fatta da gente che sa cosa è il professionismo".

Ti aspettavi lo scenario che si è aperto alla mezzanotte del 24 giugno, termine ultimo per la presentazione delle domande di iscrizione?
"Che due o tre club fossero a rischio era cosa già nota. Certo è che fa male vedere che ogni anno saltano dei club, che mettono i dipendenti, e non mi riferiscono ai soli calciatori, nei guai. E' molto dura poi".

A proposito di futuro, il tuo è ancora in divenire. Ma sembrano esserci club di B su di te.
"Se ci sono club che mi stanno seguendo, non posso che essere felice. Ho ancora due anni di contratto con la Virtus Verona, le decisioni circa il futuro dovrò prenderle anche con la società, sono a disposizione: mi hanno dato tanto, mi hanno rialzato dal fondo, non posso dire niente su di loro. Se non ringraziarli".

Accetteresti quindi anche di rimanere con loro in Serie C?
"A loro do la priorità. Ho avuto tutta la loro stima e fiducia, ricambiate da me, e qualora vogliano tenermi non ci saranno problemi".

Ma che obiettivi ti poni per il domani?
"Di sicuro voglio lavorare e migliorarmi sempre, anche se ho 30 anni ho sempre molto da imparare. Voglio arrivare più in alto possibile. Spero poi di fare un altro grande campionato, e di segnare molto: inutile negarlo, i gol sono tutto per un attaccante".