INTERVISTA TC - DG Carrarese: "A oggi col Novara gara a porte chiuse"

11.10.2018 14:10 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 1274 volte
INTERVISTA TC - DG Carrarese: "A oggi col Novara gara a porte chiuse"

La notizia era nell'aria, e la conferma arriva dal DG Gianluca Berti, anche se qualche sorpresa in extremis potrebbe arrivare: la Carrarese dovrà disputare il big match contro il Novara a porte chiuse, per i lavori che ancora sono in corso al "Dei Marmi". Di questo e molto altro, il direttore ne parla ai microfoni di TuttoC.com.

Arriva la prima battuta di arresto per la Carrarese, ma non pregiudica l'ottimo avvio della squadra. Partenza preventivabile?
"Onestamente pensavamo di poter vincere anche a Vercelli, molti meriti vanno alla formazione di Grieco ma ci sono anche demeriti nostri, che non abbiamo disputato una partita come quelle fatte finora. A ogni modo abbiamo la consapevolezza di essere una buona squadra, abbiamo delle certezze e sapevamo che potevamo partire bene, emulando il girone di ritorno della scorsa stagione, dove, con l'Alessandria, siamo stati la squadra che ha fatto meglio".

Vi attende un altro big match, quello contro il Novara: che gara sarà?
"Che il Novara sia una formazione eccellente non lo scopriamo noi, sarà una gara dura come comunque lo sono le altre. A me dispiace che si giocherà a Carrara, perché questo implica la disputa del match a porte chiuse, e per noi il pubblico è un valore aggiunto: la dimostrazione è arrivata dal numero di sostenitori che ci hanno seguito al "Mannucci", perché alla fine non abbiamo mai giocato in casa".

E' quindi ufficiale che la gara si giocherà a porte chiuse?
"Ufficiale ancora non è, mi auguro in un colpo di coda all'ultimo secondo, ma la vedo dura".

Veniamo alle note generiche: che idea si è fatto del Girone A?
"Credo sia il girone più forte, delle quattro retrocesse tre squadra sono finite nel nostro raggruppamento, anche se per l'Entella c'è un punto interrogativo ancora in corso. Sulla carte sono molto forti, a esempio, Pisa e Piacenza, al momento la sorpresa è il Pro Piacenza, sembrano esserci molte formazioni in lizza per i primi posti. Negli altri gironi, salvo qualche squadra, non vedo il tasso di difficoltà che si presenta nell'A".

Accennava all'Entella. Tutti questi casi giudiziari, con anche tanti recuperi di gare, come vanno a incidere sul campionato?
"E' una roba che si vede solo in Italia, non esiste nel mondo. Siamo al 10 ottobre e ancora non si conoscono bene i gironi e le gare da giocare. Al di là del fatto che la situazione non tocca direttamente la Carrarese, trovo il tutto vergognoso".

Gravina è l'uomo giusto per cambiare le sorti del calcio italiano?
"Mi auguro di si. Gravina è una persona per bene e benvoluto da tutti, confido nel suo potenziale".