INTERVISTA TC - DG Legnago: "La C per realizzare un sogno 50 anni dopo"

07.08.2020 19:30 di Giacomo Principato   Vedi letture
INTERVISTA TC - DG Legnago: "La C per realizzare un sogno 50 anni dopo"

Non si fa che fissare l’orologio e dare un occhio al calendario a Legnago, lì dove la Serie C dovrebbe presto prendere forma dopo la rinuncia inattesa e inaspettata del Campodarsego al salto tra i professionisti. È quindi un secondo posto che vale più del primo quello nel Girone C di Serie D per i biancoblu del presidente Davide Venturato e soci che pregustano la possibilità di diventare il quarto club professionistico della provincia di Verona dopo Chievo, Hellas e Virtus Vecomp. “Com’è l’attesa? Bella, per la promozione in Serie C non ci resta che aspettare” dice Mario Pretto, direttore generale dei veneti. “In città ne parlano tutti, sono gioiosi e ci sostengono – dichiara a TuttoC.com il dirigente -. Arriviamo a quest’avventura nel momento migliore e col programma calcistico giusto, mi sento fiducioso”.

Per la città cosa vorrebbe dire abbracciare il professionismo?

“Nella stagione 1971-72 il Legnago perse la Serie C nello spareggio col Vigevano, arrivato ex aequo al primo posto dopo aver rimontato dieci punti. L’approdo nei professionisti realizzerebbe un sogno a distanza di quasi 50 anni”.

Lo stadio ‘Mario Sandrini’ si prepara alla Serie C.

“L’ha già fatta nel 2013-14 ospitando la Virtus Verona in Serie C2, non ci saranno problemi. Adesso dobbiamo munirci soltanto di quel poco che manca. Niente di fondamentale, è giusto una questione di dettagli”.

Il prossimo anno non giochereste dunque in trasferta, a differenza di alcune neopromosse.

“Per iscriverci dovremo comunque indicare un altro stadio, una pura formalità. Il Covid-19 ha rallentato i lavori, ma non credo ci saranno problemi visto l’esordio fissato al 27 settembre: per quella data potremmo giocare nel nostro stadio”.

A fine maggio la conferma dell’allenatore Massimo Bagatti. Con voi anche in C?

“Bagatti ha fatto un ottimo lavoro, sarà sicuramente il nostro allenatore anche in Serie C”.

Quest’anno una rosa giovane e di prospettiva: proseguirete su questa strada?

“In molti verranno confermati, mentre alcuni dei più giovani verranno valutati. Durante la stagione abbiamo aggregato in prima squadra diversi 2002 della nostra juniores nazionale reduce da due campionati vinti, adesso confermarli in blocco sarà difficile. Cercheremo una soluzione per farli giocare, probabilmente prestandoli tra Eccellenza e Serie D”.