INTERVISTA TC - DS Casertana: "Solo innesti funzionali al progetto"

10.01.2020 12:30 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
INTERVISTA TC - DS Casertana: "Solo innesti funzionali al progetto"

Una Casertana che ha una visione precisa del futuro. Il club rossoblù sta programmando per crescere con pazienza ma costanza. La stagione del Falchi e le strategie di mercato della società campana sono state gli argomenti di conversazione nell'intervista in esclusiva rilasciata a TuttoC.com dal direttore sportivo Salvatore Violante:

Direttore, un buon girone d'andata per la Casertana, a metà classifica al giro di boa. Risultato in linea con le vostre aspettative?
"Sì, siamo ampiamente in linea con il nostro obiettivo stagionale. Anche se c'è del rammarico per qualche punto perso per strada. Ad esempio col Bisceglie, dove la vittoria non è arrivata per alcune sviste arbitrali. E per un nostro errore nella gara con la Viterbese, nella quale abbiamo subito gol al 95'. Per quello che ha dimostrato sul campo, questa squadra poteva avere almeno 4 o 5 punti in più. Però, per quello che è l'obiettivo stagionale siamo in linea".

Aprendo il capitolo mercato, è arrivato a Caserta il portiere Cerofolini, elemento giovane ma di talento, tra l'altro seguito da diversi altri club. 
"Per quello che ne so io, confrontandomi con Pradé e Antognoni, direttore e club manager della Fiorentina, che con Furio Valcareggi, agente del giocatore, c'erano almeno otto o nove richieste per lui, tra le quali due o tre dal nostro girone di Serie C. Siamo contenti di averla spuntata noi grazie ai buoni rapporto e le conoscenze dirette con l'entourage della Fiorentina, alla quale mi preme rivolgere il mio personale ringraziamento a Pradé e Antognoni per la grandissima disponibilità e attenzione verso la piazza di Caserta e la società Casertana. Ci hanno ceduto ben volentieri Cerofolini. Un portiere giovane ma promettente, che ha fatto la trafila anche con le nazionali giovanili, e che speriamo di tenere con noi per un po' di tempo. Innalza la qualità del reparto e mette alcuni presupposti per alzare il livello generale della squadra". 

Completato il reparto degli estremi difensori, adesso l'attenzione della Casertana dove è rivolta?
"Dobbiamo puntellare un po' la rosa. Potrebbe esserci qualche uscita e a quel punto saremo vigili sul mercato, andando a cercare quei giocatori che, come abbiamo sempre detto sia io che il presidente, funzionali al progetto anche in futuro. Prendere un calciatore di 32, 33 o 34 anni, per fare sei mesi con noi e poi stravolgere di nuovo tutto non ha senso. Cerchiamo calciatori che possano anticipare l'ingresso per acquisire conoscenza con mister e staff, per poi ritrovarsi già in rosa l'anno prossimo. Quindi elementi funzionali non solo nell'immediato ma anche e soprattutto in ottica futura".

Alla Casertana negli scorsi giorni sono stati accostati i nomi di Neglia del Bari e Provenzano dell'Imolese.
"Per quanto riguarda Neglia, in uno scambio amichevole col direttore sportivo del Bari, è venuto fuori questo nome, se poteva interessarci, ma non è stato mai approfondito. La Casertana non lo ha cercato. Un nome venuto fuori in una cordiale chiacchierata tra colleghi come se ne fanno tante. Idem per Provenzano, parlandone col collega dell'Imolese, perché per esigenze loro tattiche, per un cambio di modulo, potrebbe essere in uscita, è venuto fuori il nome. Ma non si è approfondito. Non sono concrete trattative, solo chiacchiere tra colleghi, niente di più". 

Concentrandoci invece sui giocatori in rosa, Gigi Castaldo sarà un punto fermo della Casertana anche nel girone di ritorno? Sì è parlato insistentemente di un suo possibile ritorno ad Avellino. 
"Tengo a chiarire una cosa, avendo avuto modo anche di parlare con De Notaris, procuratore del giocatore: per esserci una trattativa, deve esserci una richiesta. Ad oggi alla Casertana non è pervenuta nessuna richiesta da nessuna società per Castaldo. Ho quotidiani confronti con lui e mi ha sempre manifestato entusiasmo e disponibilità a continuare a far parte di questo progetto. Poi ci sta sicuramente che il procuratore abbia ricevuto una chiamata dall'Avellino e che abbia incontrato gli irpini e per professionalità me ne ha anche informato. Ma dopo non c'è stato nessun riscontro. Ad oggi comunque, ripeto, non ci sono state richieste per Castaldo". 

Restiamo in attacco, Antonio Floro Flores può risultare un valore aggiunto nel girone di ritorno per la Casertana?
"Lo speriamo. La qualità del giocatore non la scopro io o nessuno di noi, parla la sua carriera. Mi auguro possa scrivere qualche altra pagina di storia qui a Caserta. Perché in questa stagione onestamente, tra infortuni di varia entità, nel girone d'andata lo abbiamo potuto apprezzare col contagocce, non avendo la condizione per giocare più di qualche scampolo di gara". 

Il 2020 della Casertana inizia col match di Cosenza contro il Rende. Che gara vi aspettate?
"Sicuramente questo girone di ritorno sarà un campionato diverso, con squadre ancora più agguerrite, combattive, che cercheranno di rinforzarsi. Chi deve raggiungere i propri obbiettivi stagionali, che siano di vertice o in chiave salvezza, cercheranno di attrezzarsi e di vendere cara la pelle. Come prima gara di ritorno penso che partita più difficile non poteva capitarci. Il Rende anche all'andata mi ha fatto un'ottima impressione, è una squadra che gioca a calcio, molto dinamica, ha tanti giocatori di corsa. Sarà un match da disputare col coltello tra i denti, una gara ostica, servirà una prestazione importante per strappare punti ai biancorossi".