INTERVISTA TC - Ds Catanzaro: "Iuliano? Ci è stato fatto uno sgarbo"

04.07.2020 07:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Ds Catanzaro: "Iuliano? Ci è stato fatto uno sgarbo"

Pasquale Logiudice, direttore sportivo del Catanzaro, ai microfoni di TuttoC.com ha presentato la supersfida di questa sera contro il Potenza ai playoff.

Il primo turno è andato bene.
"Abbiamo disputato una buona gara. Chiaramente abbiamo meritato la qualificazione contro una squadra forte come il Teramo. Ci è mancato il gol ma siamo stati bravi a gestirla. Va bene così".

Adesso contro il Potenza.
"Ci aspetta un'altra gara altrettanto dura, contro un team che ci ha già battuto due volte in stagione, anche se in due match particolari. Noi però abbiamo delle ottime armi per poterci giocare questa qualificazione".

Cosa temi dei rossoblù?
"Temo molto i calci di punizione di Emerson. Ha un gran piede e ci ha costruito una carriera sopra. Inoltre parliamo di un team granitico e di categoria, con giocatori che hanno disputato campionati importanti. Per noi sarà un bel banco di prova. Il fatto che sia una partita secca cambia poco perché durante il campionato non abbiamo mai fatto tatticismo, giocandoci tutte le partite per vincere. E dovremo farlo anche questa volta: dover vincere per forza potrebbe essere un bene".

E cosa dovranno temere i potentini?
"Abbiamo una buona organizzazione di gioco e una rosa di valore: è arrivato il momento di dimostrare la nostra forza. Sicuramente non basta solo questo, servono altre componenti come concentrazione e cattiveria. Abbiamo l'obbligo di vincere se vogliamo andare avanti".

Avete dovuto restituire Iuliano proprio al Potenza...
"È stato fatto uno sgarbo a noi e al calciatore. Le indicazioni della federazione e dell'AIC erano altre. Quelle di un tacito accordo di allungare i prestiti. Evidentemente il Potenza ha preferito fare altre valutazioni. Il calciatore ha avuto il problema con il Potenza, non col Catanzaro".

Si giocherà in notturna, evitando il sole. 
"Giocare la sera potrebbe aiutare un po', visto che la condizione fisica non è ottimale per nessuno".