INTERVISTA TC - DS Lucchese: "Falliti? Prima legger le carte, poi parlare"

27.05.2019 06:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - DS Lucchese: "Falliti? Prima legger le carte, poi parlare"

La prima parte dei playout è stata archiviata, ma adesso, per una Lucchese sempre divisa tra campo e tribunale, c'è il secondo step, lo spareggio incrociato con il Bisceglie, dovuto al nuovo regolamento che prevede un playout incrociato tra Girone A e C.
Di tutto questo, ai microfoni di TuttoC.com, ne ha parlato il DS dei toscani Antonio Obbedio.

Primo step superato: si aspettava che anche a Cuneo i ragazzi ripetessero la gara dell'andata?
“Mi aspettavo una buona partita da parte nostra, ma anche la reazione del Cuneo, che effettivamente c'è stata, i piemontesi hanno avuto un atteggiamento tattico diverso e molto meno remissivo rispetto a una settimana fa. Probabilmente proprio al “Porta Elisa” abbiamo costruito il successo”.

Si apre la settimana che porta a Bisceglie. Confronto su 180', che match prevede?
“Sarà la solita gara dei playout, contro una squadra più forte sotto l'aspetto caratteriale, che a gennaio ha fatto un grande mercato, a differenza nostra che abbiamo perso 5 giocatori prendendo il solo Di Nardo. Hanno alle spalle un club molto solido, ma mi dispiace aver letto che il presidente dei pugliesi ha parlato di noi dicendo che siamo già falliti: non è così, prima di parlare dovrebbe leggere le carte che non è compito mio illustrargli”.

Non è stato effettivamente delicato patron Canonico.
“Credo che sia stato irrispettoso, quando invece si dovrebbe portare rispetto a un gruppo che da cinque mesi non prende un euro e fargli i complimenti perché tutti stiamo anche svolgendo ruoli, come occuparsi del magazzino o del prato dello stadio, che esulano dalle mansioni per le quali eravamo stati chiamati qui: e oltre al danno la beffa, perché quello che abbiamo maturato negli ultimi mesi tra minutaggio e valorizzazioni, è stato bloccato per il pagamento della multa. Canonico ha ragione nel dire che le regole non possono essere stravolte a cinque giornate dalle fine, ma se le stesse regole fossero state rispettate e ci fosse stato un albo obbligatorio degli istituti di credito per l'emissione delle fidejussioni, noi non saremmo stati presi in estate e non saremmo stati presi ancora più in giro negli ultimi mesi: non solo, oltre a noi è stata presa in giro un intera tifoseria, è stata lesa la dignità di tutti. Voglio ricordare a Canonico che, per quanto dica che potevamo fare i playoff, siamo una squadra che era stata costruita per salvarsi, con un budget che lui stesso può verificare in Lega: se non è il più basso della C, è tra i tre più bassi. I numeri sono inconfutabili”.

E' però vero, proprio in virtù dei numeri, che senza penalizzazione avreste potuto fare i playoff. Rammarico?
“Avremmo potuto forse fare i playoff perché chi ha costruito e chi ha allenato questa squadra è stato bravo e fortunato a scegliere uomini veri che prima di tutto hanno mostrato valori morali di livello. Non solo tattici”.