INTERVISTA TC - DS Renate: "Abbiamo i mezzi per salvarci sul campo"

29.03.2019 19:20 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
INTERVISTA TC - DS Renate: "Abbiamo i mezzi per salvarci sul campo"

Un complesso rush finale è quello che attende il Renate, ancora in lotta per la salvezza da ottenere quanto prima, al di là di quelli che possono essere stati i momenti no di un lungo e molto complesso torneo.
Un punto della situazione in casa nerazzurra, ai microfoni di TuttoC.com, è tracciato da DS delle pantere Oscar Magoni.

Altro scontro salvezza quello di domenica contro il Teramo, l'ennesimo: un vero tour de force quello che attende il Renate.
"Mancano ormai sei gare alla fine del campionato, e ci attendono altri tre scontri diretti. Già da domenica proveremo a invertire la rotta casalinga, che finora è stata disastrosa e ci ha visto cadere per 8 volte, ma sappiamo che contro il Teramo non sarà facile, sarà una gara piuttosto ostica e nervosa: ma noi daremo comunque tutto per portarla dalla nostra".

Non deve essere un alibi, ma ci sono tante assenze. Quanto pesano?
"Ovviamente qualcosa manca, penso al contributo, a esempio, di De Sena e Gomez, ma i calciatori arruolabili sono comunque importanti. Gente come Spagnoli, Venitucci, Finocchio, ha esperienza in categoria, e dà sempre il massimo. Sono molto fiducioso, nutro tanta speranza nel gruppo".

In merito a De Sena: si era parlato del mercato svincolati per la sua sostituzione. Ipotesi tramontata?
"Si. Il Renate è questo, e rimarrà fino in fondo con questi giocatori. Abbiamo le armi e i valori per salvarci, sarà dura ma ce la faremo: come ho detto, io ho fiducia nel gruppo".

A proposito di salvezza, siete nell'unico raggruppamento senza esclusioni e senza possibili ripercussioni: incide questo?
"E' un girone, il B, nel quale militavamo anche lo scorso anno, e che conosciamo. Qualcosa non ha funzionato, io in primis ho sbagliato delle cose che a fine anno analizzeremo, ma non occorre cercare ora il colpevole, dobbiamo solo esaltare quello che può mettere in mostra tutte le nostre capacità, perché, al di là di quelle che sono le vicende extra campo, noi dobbiamo salvarci. E farlo sul campo, unica cosa da guardare. Siamo compatti verso questo obiettivo, il resto non ci interessa".