INTERVISTA TC - Essabr: "Il Monza è top. Reggina e Catanzaro verso la B"

16.10.2019 07:30 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Essabr: "Il Monza è top. Reggina e Catanzaro verso la B"

Una lunga trafila nella giovanili della Juventus, poi il ritorno alla casa madre una volta appese le scarpette al chiodo, come collaboratore nelle Accademy internazionali: è tinta di bianconero la vita dell'ormai ex attaccante Oussama Essabr, che segue comunque tutto il calcio professionisti.
E che ai microfoni di TuttoC.com parla del momento della Serie C.

Fioccano esoneri in C, quale è quello che ti ha sorpreso di più e perché?
"Direi quello di Massimo Pavanel della Triestina. La stagione scorso aveva fatto bene, una squadra unita che giocava con grande intensità tanto da arrivare fino all finale playoff. Non mi aspettavo assolutamente il suo esonero".

Guardiamo però al campo. Monza, Padova e Potenza: le capoliste che ti aspettavi?
"Di queste capoliste mi aspettavo solo il Monza, tutte le altre per me sono delle sorprese, soprattutto il Potenza: anche se l'anno scorso aveva fatto benissimo, è stato un salto di qualità incredibile  Vedo comunque in quel girone la Reggina di Mimmo Toscano e il Catanzaro di Figliomeni come le mie candidate alla promozione".

Ancora altalenante, invece, il percorso della Juventus U23.
"La Juventus è il solo club che in Italia programma sul medio-lungo termine e ha per questo esigenze di fare mercato anche a livello di giovani ragazzi, non necessariamente da Serie A, poichè l'attenzione maggiore va sulla crescita a fine stagione di tutti i baby di proprietà, e poterlo fare sfruttando un campionato professionistico senza però darli in prestito diventa fondamentale. La classifica interessa più gli altri perché il nome Juventus richiama sempre vittorie e primati, ma in questo caso credo che la vittoria più grande sia la crescita e lo sviluppo di un certo numero di ragazzi”.

Ma che bilancio complessivo puoi tracciare di questa prima parte del girone di andata, su tutti e tre i raggruppamenti?
"La Serie C, dopo anni di buio, mi sta dando l'impressione di modernità. Finalmente anche a livello di marketing e merchandising stanno facendo un grande passo in avanti, al di là di quelli che sono poi i risultati sul campo: che contano, ma non sono l'unica cosa da considerare. E quella intrapresa adesso è secondo me la giusta direzione: svecchiamento e focus sulla qualità".