INTERVISTA TC - Ghirelli: "Cerignola? La Figc andrà al TAR"

25.07.2019 18:30 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dalla nostra inviata al Coni a Roma, Claudia Marrone
INTERVISTA TC - Ghirelli: "Cerignola? La Figc andrà al TAR"

Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com nel giorno della presentazione dei calendari al Salone d'Onore del Coni di Roma. Una giornata importante che ha visto l'inserimento della sessantesima squadra, il Bisceglie, e il non ripescaggio dell'Audace Cerignola: "Siamo sessanta e compiliamo i calendari il 25 luglio. Ci sono al nostro interno tutte società che hanno presentato fideiussione bancaria, mentre l'anno scorso ce n'erano almeno 10 con altri tipi di fideiussione. E sono tutte di livello alto anche quelle assicurative. Logicamente non abbiamo risolto tutti i problemi, visto che ne abbiamo uno di sostenibilità economica e dobbiamo lavorare su quello, oltre che rafforzare il nostro profilo nell'essere territorio e giovani. Il Bisceglie è la sessantesima. Il Cerignola ha vinto il ricorso, ma il Collegio di Garanzia gli ha detto che non ha perentorietà dei termini perché viene dalla Serie D e questo sarà motivo ulteriore di intervento della FIGC che andrà al TAR. Le regole sono regole: non ci sono né se né ma. Il Cerignola è una società molto valida, ha una amministrazione comunale che ha lavorato, il problema sono le tempistiche relative agli interventi operati. Secondo le valutazioni fatte, questi non corrispondono alle regole che presiedono alla iscrizione ai campionati".

Per quanto riguarda l'Avellino: come la state monitorando?
"L'Avellino è una grande società, ha una grande storia, per noi è importantissima ed è regolarmente iscritta. Ha da risolvere alcuni problemi, ma si sta lavorando in questa direzione. Mi auguro che possa avere le potenzialità per esprimersi al massimo nel nostro campionato".

Si può rischiare un altro caso Pro Piacenza o Matera ad Avellino?
"In questo caso dopo due partite si va fuori dal campionato. Io mi auguro di no. C'è una città importante: mi auguro trovino le soluzioni".

E' stata riscritta la geografia dei gironi.
"Se si va a vedere c'è una striscia secca che divide Nord e Sud. Si è valorizzato l'elemento dei derby in Emilia Romagna e Toscana. Non ci sono deviazioni".

Sarà un anno zero nato sotto una buona stella?
"Sì, anche perché siamo al Coni, al centro dello sport italiano. Dobbiamo mettere in campo i valori e pensare al pallone. E contemporaneamente pensare alla sostenibilità economica e alla defiscalizzazione".