INTERVISTA TC - Lecco, D'Agostino: "Bilancio positivo ma piedi per terra"

09.10.2020 14:00 di Antonino Sergi   Vedi letture
© foto di Uff. Stampa Lecco
INTERVISTA TC - Lecco, D'Agostino: "Bilancio positivo ma piedi per terra"

Il Lecco è una delle grandi sorprese di questo avvio di campionato nel Girone A, sette punti in classifica e un mercato che ha portato in dote calciatori di qualità e giovani di belle speranze. L'obiettivo è quello di sorprendere, a tal proposito ai microfoni di TuttoC.com è intervenuto il tecnico dei lombardi Gaetano D'Agostino.

Mister, un grande inizio di campionato.
"E' una squadra di ragazzi seri con voglia di far bene. Abbiamo cominciato il 6 agosto con un carico di lavoro importante sapendo delle gare infrasettimanali, i ragazzi sono encomiabili. Chi è arrivato si è messo subito a disposizione, abbiamo fatto quattro amichevoli che sono poche per un ritiro normale ma di alto livello. Ancora il cantiere è aperto, è normale che i risultati e le prestazioni aiutano ad aumentare l'autostima. Il bilancio è sicuramente positivo ma siamo solamente alla terza e manteniamo i piedi per terra, il troppo entusiasmo può portare ad una troppa esasperazione ed a me non piace".

Qualche rimpianto per il pari di Livorno o è un punto guadagnato?
"Sono stati due punti persi ma i ragazzi hanno dimostrato carattere e voglia di rivalsa contro l'Alessandria. Contro il Livorno abbiamo subito due gol su calcio piazzato e siamo stati bravi a rimetterla in sesto. Sono dei segnali importanti per me perché so di avere una squadra caratterialmente forte".

Il riscatto con l'Alessandria, meritavate anche un punteggio più largo?
"La prestazione è stata buona, poteva finire con più gol e siamo stati bravi a far espellere Mora. Ripeto, la Lega Pro è fatta di episodi e non puoi deconcentrarci fino all'ultimo minuto. Non c'è tempo di festeggiare perché domenica c'è subito il derby".

Nel suo gioco quanto sono importanti gente abili nell'uno contro uno come Mangni e Iocolano?
"Nel calcio puoi preparare tutti i concetti ma ci vuole gente che salta l'uomo e ti crea superiorità numerica, anche i quarti bravi a saltare l'uomo. Cerchiamo di sfruttarli al meglio".

Dove può arrivare questo Lecco?
"Dobbiamo pensare a migliorare, il potenziale è ancora più alto di quello che abbiamo visto. Ci sono ancora cose da migliorare, dopo la terza dove possiamo arrivare non lo posso dire. La campagna acquisti che abbiamo fatto con il direttore Fracchiolla è con l'obiettivo di fare molto meglio dell'anno scorso".

Lo scorso maggio aveva detto che sarebbe rimasto a Lecco solo per un progetto ambizioso, è quello che ha trovato?
"Assolutamente si, la società mi ha dato la massima disponibilità. Ho un rapporto stupendo con società e direttore, l'obiettivo è far conoscere a tutti il Lecco. Abbiamo Iocolano, Kaprof, Galli, Marotta ma anche Nesta, Capoferri, Purro che sono giovani e si stanno mettendo in mostra. Noi vogliamo valorizzare il giocatore giovane, la valorizzazione economica è poi una conseguenza".

Adesso c'è il derby.
"Stimo il Como ed il suo allenatore però non si guarda in faccia nessuno, conosciamo l'importanza del derby e vogliamo vincerlo. Il derby ha un sapore in più però non c'è bisogno di prepararla, si prepara da sola a livello mentale".