INTERVISTA TC - Leghissa: "Serafino-Samb? Me ne parlava mesi fa"

01.06.2020 17:00 di Giacomo Principato   Vedi letture
Max Leghissa
Max Leghissa

I gallesi del Bangor e i marchigiani della Sambenedettese potrebbero presto avere qualcosa in comune: il presidente. L’italo-argentino Domenico Serafino è infatti a un passo dall’acquisto del club dall’attuale patron Franco Fedeli, un’operazione ben avviata che va verso un lieto fine. Un nome a sorpresa quello del 53enne musicista, che già da tempo aveva le Marche nei suoi pensieri. “Serafino me ne aveva già parlato tra ottobre e novembre dello scorso anno. A quel tempo gli avevano fatto una proposta, ne abbiamo discusso ed era finita lì – spiega a TuttoC.com il direttore sportivo Max Leghissa, ex uomo mercato del Bangor City -. Anche perché eravamo in prima fila per il ripescaggio nella massima serie gallese, con l’interruzione del campionato è stata promossa la prima in classifica e siamo costretti alla permanenza in B”. Lo stesso Leghissa, protagonista in Italia tra le altre con Gallipoli e Casarano, è stato tra gli artefici del suo approdo in Galles. “Al Bangor – racconta - ho portato prima il figlio, Francesco, come calciatore e dopo il padre che da socio è passato a proprietario della società. Sapevo dei contatti con la Sambenedettese sin dall’inizio, eravamo insieme e capitava di parlarne. Ho letto che mi vorrebbe con lui, mi farebbe molto piacere. Anche perché, come dicevo, in Galles l’ho portato io, ottenendo buoni risultati insieme a lui e Pasculli”.

Per lei sarebbe un ritorno in Italia dopo diverso tempo.

“È vero, negli ultimi anni ho fatto molto estero. Ho altre richieste, ma rientrare in Italia e unirmi a un club importante mi farebbe tanto piacere”.

Che patron è Serafino?

“Serafino oltre che essere un appassionato è un gran competente. Ha iniziato seguendo il figlio, avendo poi la disponibilità economica per farlo è entrato nel calcio”.

Citava Pasculli, attualmente è lui il nome forte per la panchina della Sambenedettese…

“Ci ho condiviso un’esperienza in Svezia, oltre che quella al Bangor insieme a Serafino. Può allenare in Serie C, ha il patentino UEFA A”.