INTERVISTA TC - Macalli: "Livorno senza società, finirà malissimo"

26.11.2020 18:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
Mario Macalli
TMW/TuttoC.com
Mario Macalli
© foto di Federico De Luca

Mario Macalli, ex presidente della Lega Pro, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per analizzare i temi più caldi dell'attualità, partendo da un ricordo di Diego Armando Maradona, scomparso ieri all'età di 60 anni: "Come tanti ho avuto modo di vederlo giocare: un giocatore unico, un genio. Il calcio ha perso il numero uno assoluto".

Cosa pensa della situazione del Livorno?
"Questa è una società che non esiste, da quello che si legge non hanno un euro in tasca e fanno aumenti di capitale per 3 milioni di euro, io con questa gente non tratterei. Quando si comprano le quote di una società, ci sono delle regole da rispettare, la federazione dovrebbe applicarle. Ai miei tempi le fideiussioni erano bancarie, gli istituti di credito erano gli unici credibili".

Come andrà a finire?
"Finirà malissimo, fino a quando c'era Spinelli al di là dei risultati negativi sul campo sul piano economico e finanziario non c'era alcun tipo di problema. Questi soggetti non credo che siano in grado di mandare avanti la società. Lo devono dire però quelli che controllano, queste sono impressioni basate su ciò che vediamo".

Si aspettava qualcosa di più dal Bari?
"Sicuramente, è una società forte e ben guidata come la Ternana, che ha preso questo vantaggio, se fallisce la promozione anche quest'anno potrebbe diventare un problema. Non è facile recuperare una squadra già in fuga, anche se ci sono i playoff. Credo che i loro progetti iniziali fossero diversi".

Quanto sta incidendo il Covid sul campionato?
"Per adesso è andata anche fin troppo bene, ci sono stati dei casi ma non mi pare che ci sia un aumento esponenziale di contagiati, è quasi miracoloso che si riesca a giocare".