INTERVISTA TC - Maurizi: "Reggio Calabria e Teramo piazze stimolanti"

22.08.2019 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Agenore Maurizi
Agenore Maurizi

Agenore Maurizi, allenatore di Colleferro che vanta una lunga esperienza in serie C, è rimasto senza panchina nonostante avesse un contatto in essere con il Teramo. Ai microfoni di Tuttoc.com ha parlato della sua positiva esperienza in terra abruzzese, facendo un quadro a 360° della situazione inerente il mondo della terza serie.

Mister, Le esperienze di Reggio Calabria e Teramo sul piano dei risultati hanno sono state positive poi però non hanno prodotto la riconferma: esistono analogie?

"Due piazze bellissime, dove ho avuto la fortuna di lavorare, a Reggio Calabria è cambiato direttore sportivo a fine campionato, è arrivato Massimo Taibi, il quale ha fatto un altro tipo di scelta. A Teramo, sono arrivato alla settima giornata ed eravamo ultimi, è stata ottenuta la salvezza, obiettivo che mi era stato chiesto per la riconferma. Poi purtroppo, anche in questa circostanza pur avendo un contratto in essere le strade si sono separate per il cambio societario. Umanamente ci rimani male, ma alla fine dei conti sono situazioni che possono accadere e vanno accettate".

Nel frattempo si sono verificate delle possibilità per approdare a qualche altra panchina?

"Partiamo dal presupposto che sono ancora legato contrattualmente con il Teramo, al di la di questo aspetto ci sono stati alcuni incontri con altri club, poi però hanno puntato verso altri profili. Rimaniamo alla finestra alla ricerca di una possibilità che possa combaciare con le mie aspettative".

La nuova stagione di terza serie è ormai alle porte, è corretto parlare di tasso tecnico superiore rispetto allo scorso anno?

"Dobbiamo dire che da qualche anno il torneo di serie C sul piano tecnico è di notevole spessore, il girone B dove eravamo lo scorso anno era caratterizzato da molte squadre che praticavano un bel calcio compreso noi. Quest'anno ci sono realtà come Piacenza, Modena, Reggiana, nel girone C Bari, Avellino, poi Reggina e lo stesso Teramo ha lavorato davvero molto bene in sede di calciomercato e di strutture, senza dimenticare la Ternana, club di grande spessore espressione di una piazza importante".

La serie C ha sofferto molto lo scorso anno, fra penalizzazioni e predominio di aule di tribunali: con la nuova governance la situazione sembra mutata, è d'accordo?

Parlo con grande rispetto verso l'istituzione calcistica, comprendendo le difficoltà esistenti a gestire le varie situazioni che possono accadere. Sicuramente si è voluto mettere regole certe, e di questo ne beneficia l'intero mondo del calcio. Dico solo questo: di fronte a società che non fanno fronte agli impegni presi, ci sono delle persone che hanno sentimenti, e come altri soggetti devono portare i soldi per portare avanti le loro famiglie".