INTERVISTA TC - Mazzini: "Sogno la Serie B con la Carrarese"

16.11.2020 16:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Mazzini: "Sogno la Serie B con la Carrarese"
TMW/TuttoC.com
© foto di Francesco Scarpetti

"Appena il direttore mi ha detto che c'era la possibilità di tornare a Carrara non ci ho pensato due volte e ho accettato, sapevo di tornare in una piazza importante. Conoscevo già l'ambiente della Carrarese ed i suoi obiettivi. Ringrazio anche mister Baldini, conoscendo il suo modo di giocare per me è stato semplice". Stefano Mazzini, portiere della Carrarese, racconta così a TuttoC.com le emozioni del suo ritorno in Toscana.

Carrara cosa rappresenta per lei?

"Qui mi trovo benissimo con la città, l'ambiente e i tifosi, sia due anni fa che ora. Non tutte le piazze sono così, fa piacere".

Il vostro andamento finora?

"Abbiamo tutti i requisiti per fare un campionato di vertice, il nostro obbiettivo è andare in B. Ci sono gli elementi per fare bene e spetta noi pensare partita dopo partita, facendo piu punti possibili e buone prestazioni come nell'ultima partita a Livorno. Penso che abbiamo disputato una buona gara, si è rivista la vera Carrarese ed abbiamo giocato contro un avversario con giocatori validi e in ripresa dai vari problemi delle settimane passate". 

La prossima gara?

"Adesso abbiamo l'Olbia in in casa, dobbiamo cercare di dare continuità al gioco di Livorno e pensare partita dopo partita cercando di fare il meglio possibile".

Il suo obiettivo personale?

"Cercare di fare sempre il meglio possibile migliorando sempre in ogni aspetto, il mio sogno nel cassetto è la B con la Carrarese".

Lei è di proprietà dell'Atalanta, una società di alto livello. Cosa significa per lei?

"E' un onore fare parte della società dove sono cresciuto da quando ho dieci anni, per è motivo di orgoglio".

Il Covid vi ha segnato?

"Sicuramente, è un momento un pò difficile per tutti e ne stiamo risentendo anche noi"

Baldini cosa vi sta dando a livello personale?

"Lo reputo un maestro di vita e di calcio. Penso che ci stia dando tantissimo sia a livello di squadra che a livello personale".

Com'è giocare senza tifosi?

"Sicuramente non è bello giocare senza tifosi, manca la spinta che ti possono dare sia in casa che fuori. I nostri tifosi si fanno sempre sentire, anche se non è facile entrare in stadio vuoto. Devi trovare dentro di te le motivazioni che di solito ti danno loro. Sappiamo che loro ci sono sempre e ci fanno sentire la loro partecipazione".