INTERVISTA TC - Millesi: "Tacopina a Catania come Vigorito a Benevento"

19.01.2021 11:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
Francesco Millesi
TMW/TuttoC.com
Francesco Millesi
© foto di Federico De Luca

Francesco Millesi, ex centrocampista del Catania, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare dell'avvento in rossazzurro di Joe Tacopina, nuovo proprietario del club etneo: "Ha preso questo impegno nei confronti del Catania. E' una persona molto ambiziosa, ma nonostante la sua personalità di spicco resta anche molto umile. L'abbiamo già visto a Venezia: ci tiene a fare bene. L'ho visto entusiasmato dalla realtà di Catania e sono certo che proverà a fare bene, d'altronde nel calcio non c'è nulla di certo".

Come vedi questo passaggio di consegne nella stanza dei bottoni?
"Lo vedo costruttivo. Mi ricorda Vigorito quando prelevò il Benevento: è vero che ci è voluto del tempo per riuscire a vincere il campionato, ma alla fine ha raggiunto il suo obiettivo, quello di andare in Serie A. La stessa cosa può accadere con Tacopina. Ha una grande piazza a disposizione, pronta a lottare insieme a lui. E' un grande acquisto per il Catania. Conosciamo l'alto debito contratto dal club etneo e sembra proprio un'utopia prelevare una società con debiti, per giunta in Lega Pro in una annata che a causa del Covid prevede anche la restrizione delle porte chiuse. Ma la voglia di risanare è tanta e permettere di sognare a questa città di tornare in Serie A".

L'obiettivo per questa stagione?
"Ora il Catania deve cambiare atteggiamento, mentalità e rotta. Prima si stava lottando per arrivare nei primi posti, ora è imperativo categorico: si deve lottare per la vetta. Anche se davanti ci sono squadre attrezzate ed organizzate: ora non ci si può più nascondere dietro ad un dito. Tacopina è stato un acquisto lussuoso: lui si è impegnato e ora sta alla squadra".

Che mercato sarà?
"Non credo che il Catania abbia tanto bisogno di allestire un organico diverso, può giusto puntare su qualche altro nome di esperienza, che in Lega Pro è sempre utile. Oggi c'è molto divario tra le squadre, come tra la Ternana e qualsiasi altra squadra che sta nella parte destra della classifica: c'è poco equilibrio. Il Catania prima deve risanarsi, quindi dovrà solo puntellarsi e Pellegrino sarà bravo a farlo. L'importante è che ci sia una svolta nella mentalità e non ci siano più due atteggiamenti in casa e in trasferta. Il Catania deve andare ovunque a vincere. Ora ci sono responsabilità enormi".