INTERVISTA TC - Minguzzi: "Esordio Sersanti con la Juve? 1° step per lui"

05.01.2022 20:30 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Minguzzi: "Esordio Sersanti con la Juve? 1° step per lui"
TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi, ex di Carrarese e Grosseto, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ed ha commentato l'ascesa di Alessandro Sersanti, centrocampista ex Grifone attualmente alla Juventus U23 e pronto ad esordire nella prima squadra bianconera: "Con noi ha fatto molto bene, è un giocatore molto solido, molto razionale, molto ordinato, può fare più di un ruolo e quindi può aiutare in tante zone del campo, è un giocatore moderno ed è un bravissimo ragazzo. Sono contento che gli venga data questa possibilità: se la merita. Ha la testa sulle spalle e saprà sfruttare questa occasione, tirando fuori il massimo: è un ragazzo davvero serio. Il suo è già un grandissimo risultato, ma è il primo step per lui".

E' iniziato il mercato: come sarà?
"Abbiamo da affrontare la situazione Covid in continua evoluzione. Le vacanze di Natale hanno portato uno sconquasso sia nella vita normale sia nel calcio. Ho sentito parlare di giocatori poco professionali, ma in realtà l'unica cosa che avranno fatto è il pranzo di Natale coi parenti. Purtroppo è molto subdola e porterà ad altri rinvii ed altri problemi da risolvere. Questi rinvii faranno male alle squadre che stavano facendo bene, visto che vanno ad aggiungersi alla sosta già prevista. Le altre avranno più tempo per leccarsi le ferite. Ci saranno squadre che faranno mercato senza avere la possibilità: bisognerebbe riuscire a mettere subito dei controlli. Se si fa un mercato importante, ma a rischio, senza essere sicuro della copertura, si rischia di falsare il campionato. Ci saranno le squadre che faranno il passo secondo la gamba e poi quelle che esagereranno e il gioco diventa scorretto".

Tornando al Grosseto c'è da segnalare il cambio di proprietà, dai Ceri a Di Matteo. Se lo aspettava?
"Sicuramente la posizione in classifica ha inciso. Se il Grosseto avesse fatto un campionato come quello dell'anno scorso quando c'ero io, la famiglia Ceri sarebbe ancora al comando, avrebbe avuto meno timori e avrebbe portato a compimento il campionato. I risultati negativi portano ancora più pressione, appena si è presentata la possibilità di trovare un acquirente hanno preferito mollare. Se si fosse ripetuto il campionato dell'anno scorso, sarebbero ancora al loro posto. Camilli? Ha sempre guardato con attenzione le vicende del Grosseto, se gli fosse stato chiesto di intervenire, lo avrebbe fatto. Ma arrivando un interlocutore nuovo pronto ad acquistare si è fatto da parte".