INTERVISTA TC - Mori: "Raccapricciante vedere Novara escluso dai pro"

27.07.2021 14:00 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Mori: "Raccapricciante vedere Novara escluso dai pro"
TMW/TuttoC.com

Daniele Mori, ex difensore con un passato tra Novara Sambenedettese, ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com per un commento sulle decisioni del CONI:

Partiamo dal Novara.
"È inverosimile ciò che è successo a una società che tempo fa fece la scalata dalla Lega Pro alla Serie A costruendo uno dei centri sportivi più belli d’Italia, dando soddisfazioni alla propria gente e vederla esclusa dai campionati professionistici è qualcosa di raccapricciante, dovuto evidentemente a mal gestioni. Gli auguri quanto prima di avere un proprietario che la possa riportare dove merita".

E la Sambenedettese?
"Sono molto legato a questi colori, conosco i tifosi so come ragionano e quanto ci tengono, una piazza fantastica e una città fantastica e l’amore della gente per quei colori è qualcosa di unico, ci vuole un cambio di passo dirigenziale, gente serie che tiene all’ambiente rossoblu e che cerchi di portare la Samb dove merita".

Come pensi reagiranno le tifoserie?
"Le tifoserie di entrambe le squadre passeranno un'estate triste ma consapevoli di amare la propria maglia e di non lasciare mai soli quei colori, lotteranno come sempre per un futuro migliore".

Da dove ripartire?
"Bisogna ripartire dalla valorizzazione dei settori giovanili, serve gente competente che crede in ciò, bisogna investire sui giovani per poi ritrovarsi una prima squadra fatta, così la società può veramente togliersi delle soddisfazioni e ridurre i problemi economici".

A proposito di tifosi, c'è stato un duro comunicato da parte di quelli del Novara.
"I tifosi hanno pienamente ragione a volersi liberare di gente che invece di mantenere la società sana, li illude di un qualcosa portando l’amore per quei colori in rovina. I tifosi fanno sacrifici e non si stancheranno mai di lottare per i colori che amano e di conseguenza non accettano persone che portino in rovina la propria maglia calcistica".