INTERVISTA TC - Olbia, Canzi: "Manca poco per completare la squadra"

11.09.2020 21:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Uff. Stampa Olbia
INTERVISTA TC - Olbia, Canzi: "Manca poco per completare la squadra"

Un Max Canzi a 360 gradi quello intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com. Il tecnico dell'Olbia ha parlato del suo arrivo ai bianchi, degli obiettivi di squadra e ha commentato gli argomenti caldi della Serie C: stadi chiusi e liste a 22. 

Mister, come è nata la trattativa con l‘Olbia?
"Credo che nasca anzitutto nel momento giusto della mia carriera. Dopo un quinquennio alla guida della Primavera del Cagliari, quest’anno si sono creati i migliori presupposti per iniziare l’avventura alla guida dell’Olbia, una realtà che conosco molto bene".

Prima avventura da allenatore su una panchina di Serie C, con che spirito ed emozioni la affronta?
"L’emozione è forte, inutile negarlo. Così come la voglia di iniziare". 

L'obiettivo di squadra qual è?
"Non è ancora il momento di parlare di obiettivi. A mercato chiuso e a rosa completata, ci guarderemo in faccia e, in accordo con la società, diremo dove vogliamo arrivare". 

Amichevoli a porte aperte e poi si giocherà a porte chiuse, come lo spiega e cosa pensa degli stadi chiusi?
"La situazione è ancora molto complessa. Gli organi preposti si stanno adoperando per trovare, se possibile, una soluzione che possa restituire al calcio la gioia del pubblico. L’auspicio è che si trovi una quadra perché è la passione dei tifosi ad accendere la magia del calcio".

E delle liste a 22 invece che opinione si è fatto?
"È una delle novità di questo campionato, evidentemente resasi necessaria per favorire la sostenibilità dei club in un momento molto delicato. È normale che qualcuno possa rimanere scontento, ma tutte le squadre avranno le stesse possibilità. Quindi, come sempre, sarà il campo a parlare".

Ha allenato in Primavera ma i giovani sono pronti e quanti a fare salto prima squadra?
"In passato ho allenato diversi giocatori che ho ritrovato qua a Olbia. In questi anni hanno maturato un’esperienza in Serie C e possono rappresentare un esempio positivo per chi si affaccia per la prima volta al calcio dei grandi. Come sempre, lo spirito e la costanza faranno la differenza, ma questo vale per tutti. Non si smette mai di crescere". 

Il vostro mercato?
"La Società è intervenuta sul mercato per aumentare il tasso di esperienza della rosa, confermando al contempo alcuni giovani che si sono messi in evidenza lo scorso anno. Penso si stia creando il giusto mix. Rispetto a una settimana fa, quando abbiamo disputato il test con il Cagliari, sono arrivati un difensore, Cadili, un portiere, Tornaghi e due attaccanti, Gagliano e Marigosu. Manca poco a puntellare la rosa e la società si sta adoperando per raggiungere gli obiettivi".