INTERVISTA TC - Pelliccioni: "Liste a 22? Sono contrario al 100%"

10.09.2020 17:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Matteo Bursi
INTERVISTA TC - Pelliccioni: "Liste a 22? Sono contrario al 100%"

Il direttore sportivo Alfio Pelliccioni, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com, ha fatto il punto sull'imminente torneo di Serie C 2020/2021:

Si aspettava la mancata conferma con il Cesena? E cosa è accaduto con il Rimini?
"Sinceramente è stato un po' inaspettato. Per quello che avevo fatto pensavo di meritarmi la conferma. Con il Rimini pensavo di poter fare un lavoro simile a quello fatto a Cesena ma le condizioni non c'erano, ho preferito fare un passo indietro e aspettare qualcosa di meglio". 

E ora cosa fa il direttore Pelliccioni?
"Niente di particolare, sto facendo un po' di consulenza al Monopoli, sto collaborando un po' con loro. Hanno già un responsabile dell'area tecnica e mi hanno chiesto una consulenza e ho accettato volentieri perché con i biancoverdi mi sono sempre trovato bene".

Monopoli che tra l'altro ha confermato Scienza.
"Sì, la società ha mantenuto un'ossatura di squadra migliorandola e facendo sempre bene".

Da esperto del calcio, cosa pensa sulla chiusura degli stadi o sulla possibile riapertura ai soli abbonati?
"Penso che qualcosa bisogna obbligatoriamente fare, altrimenti il calcio andrà in difficoltà. Iniziare con gli abbonati è una delle cose migliori da fare, ma ci vuole qualche iniziativa per riportare i tifosi allo stadio. In Serie A si può contare sui contributi televisivi, ma le altre? E poi senza pubblico che calcio è?".

I gironi tardano ad arrivare in attesa della sentenza sul caso Picerno-Bitonto. Sembra però che il Girone C sarà una sorta di Serie B.
"E speriamo non ci finisca anche il Perugia. Tra Ternana, Palermo, Catanzaro, Catania, Bari, sarà come una B importante". 

Vede una favorita?
"Sempre il Bari, c'è già una struttura dall'anno scorso, più i rinforzi di quest'anno, in primis un allenatore molto importante per la categoria. Penso che sarà ancora la squadra da battere".

E sulla lista bloccata a 22 giocatori?
"Sono contrario al 100%. Sono più favorevole a un limite di over, dieci o dodici al massimo, e liberi per quanto riguarda i giorni. E poi se si voleva fare una riforma bisognava attivarla non per questa ma per la prossima stagione. I club sono costretti a mettere giocatori fuori lista o a cederli".

Infine un commento sul Mantova?
"Non ho ben inquadrato che tipo di squadra farà. Penso sarà un gruppo di giovani, con l'importante apporto del Verona".