INTERVISTA TC - Pesoli: "L'esonero di Pochesci a Carpi è stato illogico"

23.02.2021 15:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Pesoli: "L'esonero di Pochesci a Carpi è stato illogico"
TMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca

Emanuele Pesoli, ex difensore del Carpi, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare del momento della sua ex squadra: “Il Carpi sta facendo il campionato che mi aspettavo. È una squadra giovane che poteva un po' perdersi dopo un inizio di stagione strepitoso, l'inesperienza era da mettere in conto”.

Ha inciso l'esonero di Pochesci. Si è perso tempo?

“L'esonero è stato illogico. Era una squadra costruita a immagine e somiglianza dell'allenatore. L'andare oltre le aspettative potrebbe avere ingolosito la società che, a quel punto, ha perso la testa. Partendo con una rosa giovane certe cose devono essere messe in conto. Non ho nulla contro mister Foschi che lo ha sostituito, piuttosto verso la società che doveva gestire la situazione con più lucidità”.

Come recuperare la squadra sotto l'aspetto mentale?

“Bisogna mantenere calma e lucidità. Il mister è esperto e sa tenere lontane le critiche e lasciare i ragazzi lucidi pur alzando l'asticella dell'attenzione. Se in Serie C perdi verve ed entusiasmo puoi ritrovarti invischiato nelle zone calde, a quel punto sarebbe un problema”.

Nella sconfitta di ieri c'è stato qualche errore di troppo della difesa.

“Ieri male la fase difensiva, c'è stata qualche incertezza anche del portiere. Ma fa parte del gioco. Non andrei a evidenziare gli errori, si sbaglia anche in Serie A, bisognerà solamente applicarsi sempre di più per far meglio”.

Dove bisognerà lavorare?

“I giocatori giovani vanno stimolati, il mister è bravo in questo. Vanno esaltati nelle prestazioni positive e tranquillizzati in quelle negative. Credo che questo sia alla base nel lavoro con un gruppo giovane”.

Nel prossimo turno la sfida alla Fermana. Che partita sarà?

“La prossima è una gara delicata, uno spartiacque. Vincendo con la Fermana ti giocheresti un posto playoff fino all'ultimo, mentre perdendo accorceresti il divario dai playout. E questo bisogna assolutamente evitarlo”.