INTERVISTA TC - Pochesci: "A Carpi rovinato un miracolo calcistico"

27.07.2021 12:30 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Pochesci: "A Carpi rovinato un miracolo calcistico"
TMW/TuttoC.com
© foto di Federico Gaetano

Duro sfogo di Sandro Pochesci, allenatore del Carpi nella stagione scorsa. Il tecnico romano, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ha commentato l'esclusione del club emiliano, che ieri si è visto respingere il ricorso dal Collegio di Garanzia del Coni e ora dovrà ripartire dai dilettanti: "C'è grandissima delusione per tutto il lavoro che era stato fatto, per la valorizzazione dei giovani. Dopo otto giornate eravamo primi in classifica e tutta Italia parlava del progetto eccezionale, invece purtroppo le regole sono regole e chi sbaglia paga. Ci rimane la soddisfazione di aver disputato un grandissimo campionato, la società risponderà degli errori e chi ha sbagliato è giusto che paghi. Non c'è solo un fallimento della società, c'è la cancellazione della storia di un club glorioso, che in pochi anni era riuscito ad arrivare anche in Serie A". Pochesci dedica un pensiero ai ragazzi che ha allenato e che lo scorso anno erano riusciti a conquistare la salvezza sul campo: "Ghirelli dice che è meglio prendere un professionista in più e un giocatore in meno, invece io dico che bisogna fare i conti ai presidenti perché quando entrano non si rendono conto di ciò che vanno a rappresentare. Ci sono delle regole, i dirigenti hanno sbagliato e devono assumersi delle responsabilità di fronte alla città e di fronte ai ragazzi che si sono guadagnati il professionismo alla prima esperienza e ora si ritrova senza contratto. Se fossimo retrocessi sul campo la colpa sarebbe stata mia e dei giocatori, invece qui la colpa è solo ed esclusivamente del presidente e dei soci perché hanno fatto un casino. Hanno preso una società modello, con i conti in regola e sono scivolati su una buccia di banana. Hanno pagato gli stipendi e poi non sono riusciti ad iscrivere la squadra, è come sbagliare un rigore senza portiere". Nonostante il rendimento positivo in campionato, Pochesci era stato anche esonerato, salvo poi essere richiamato dopo poche settimane: "Il classico errore di chi appena arriva nel calcio e pensa di sapere tutto. Sono rimasto senza parole perché dopo tutto quello che avevano combinato durante la stagione, sono riusciti a superarsi questa estate. Mi domando come possano presentarsi alla città adesso, non c'è vergogna peggiore di cancellare la storia di una società di calcio. È una ferita creata ad una comunità intera, è stata cancellata la rivalità nei derby, sono stati cancellati i miracoli di Castori. Tutto questo non esiste più. Le squadre di calcio sono della città e dei tifosi, i presidenti sono di passaggio e devono capirlo. Quello che è stato fatto a Carpi è una vergogna". La mancata iscrizione rappresenta un colpo durissimo per la città: "Ai tifosi non c'è niente da dire, la società dovrebbe soltanto chiedere scusa. Ma sono sicuro che queste persone sono già scappate perché sono avventurieri, sono stati solo fortunati perché grazie al mio staff e ai ragazzi siamo riusciti a fare un miracolo calcistico che è stato cancellato".