INTERVISTA TC - Polverini: "Retrocesso chi permette scempi nel calcio"

27.05.2019 07:30 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com
INTERVISTA TC - Polverini: "Retrocesso chi permette scempi nel calcio"

Tra i maggiori conoscitori della Serie C, uno dei calciatori maggiormente esperti della categoria, c'è sicuramente il difensore Dario Alberto Polverini, che solo recentemente ha salutato la VirtusVecomp Verona, dove si era accasato a gennaio dopo la drammatica esperienza con la maglia del Pro Piacenza.
Proprio per parlare dei recenti playout, i microfoni di TuttoC.com, hanno contattato il classe '87.

Paganese e Cuneo salutano la C: era tutto scritto vista l'annata delle due formazioni?
"Credo che la retrocessione di Paganese e Cuneo faccia male in egual modo per la perdita della categoria, ma se da una parte la Paganese è stata il fanalino di coda per tutta la stagione non riuscendo mai ad agganciare la zona playout, dall' altra i ragazzi del Cuneo hanno lottato fino alla fine contro mille avversità, in campo e fuori. Un plauso a loro perché sul campo, al netto dei punti conquistati, avrebbero dovuto disputare i playoff. Chi è retrocesso è la società e chi ha permesso a questa di disputare un campionato senza garanzie. Voglio ricordare la storica partita contro la mia ex squadra Pro Piacenza, dove ribadisco ancora che di gol ne dovevano fare 50 e non 20, per le modalità di come quella partita venne disputata".

Non solo Cuneo, anche Lucchese nel caos societario, e prossima al playout incrociato col Bisceglie: chi vedi meglio?
"Nella finale incrociata la mia favorita è la Lucchese, per cui vale lo stesso discorso fatto per il Cuneo. La squadra di mister Favarin ha fatto cose straordinarie, in mezzo a un oceano di difficoltà, si è rimboccata le maniche e ora vincendo questa finale playout, potrebbe compiere un autentico miracolo".

Sana invece la VirtusVecomp Verona, altra retrocessa dove hai vissuto la tua ultima esperienza: per il futuro, invece, cosa ci sarà?
"La mia esperienza alla Virtus Verona è stata negativa dal punto di vista sportivo, sono arrivato nell ultimo giorno di mercato dopo tutta la querelle Pro Piacenza e un infortunio prima della Ternana mi ha messo la strada in salita. Poi per una serie di motivi, ho deciso di rescindere il mio contratto. Ora sto facendo il corso Uefa B, e devo dire che mi sento proprio a mio agio, vedremo cosa riserva il futuro: intanto studio da allenatore".