INTERVISTA TC - Quistelli: "Coppa ha già evidenziato limiti Bari e Triestina"

23.08.2021 10:30 di Redazione TC Twitter:    vedi letture
Umberto Quistelli
TMW/TuttoC.com
Umberto Quistelli

Umberto Quistelli, ex dirigente di Andria, Virtus Verona e Messina, da poco approdato al Prato in Serie D, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per un commento sui risultati di Coppa Italia Serie C.

Partiamo dal miracolo Fidelis Andria: da ripescata con una rosa ancora incompleta è riuscita a battere il quotato Bari nel derby.
"La Fidelis è una realtà che merita la Lega Pro, una piazza fantastica conosciuta per due anni, una società che potrà dire la sua e fare un campionato degno di questo nome".

La Virtus Verona è invece uscita per mano della Giana Erminio, anche se solo ai rigori.
"Al di là del risultato la Virtus è una realtà della categoria, grande merito di programmazione va dato a Gigi Fresco, una società che negli ultimi due anni ha raggiunto i playoff e la seconda squadra di una città importante come Verona".

Il Messina è riuscito a battere la Juve Stabia.
"Il Messina è una società che farà un campionato importante, ha un blasone ed una tifoseria che sono da serie A. per cui questo è il campionato del rilancio per tutta la piazza".

Come sempre ci sono state delle sorprese, dal già citato Bari alla Triestina.
"I risultati di questa settimana mettono fuori i limiti di due società importanti come Bari e Triestina, che dovranno recuperare ció che finora non ha funzionato".

Anche in questa stagione si è dovuto fare i conti con la scomparsa di diversi club.
"La scomparsa di molti club è segno di non programmazione e di costi elevati, e di pochi contributi o quasi nulli soprattutto in Lega Pro, che dovrebbe essere il campionato di sviluppo di calciatori che domani saranno il futuro dei campionati maggiori".

Si parla tanto di riforma del campionato: per la C quanto è necessaria?
"Il tempo per riformare i campionati è arrivato, se questa riforma non ci sarà assisteremo come ogni anno alla scomparsa di molti club".

Chiudiamo con la sua nuova avventura al Prato.
"La mia esperienza a Prato è stimolante ed emozionante, devo ringraziare il presidente Stefano Comini ed il dg Ivano Reggiani per questa opportunità, cercheremo in tutti i modi di riportare il Prato lì dove merita, nei professionisti".