INTERVISTA TC - Rimini, Calamai: "Retrocedere così sarebbe assurdo"

02.06.2020 14:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
INTERVISTA TC - Rimini, Calamai: "Retrocedere così sarebbe assurdo"

Il Rimini corre il rischio di retrocedere in Serie D "a tavolino" in quanto attualmente ultimo nel Girone B di Serie C. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva Matteo Calamai, centrocampista biancorosso

Ad oggi sareste retrocessi, quanto fa male, quanta rabbia c'è?
"Questa proposta che ci farebbe retrocedere mi sembra davvero un'assurdità. In base anche a quello che si era detto, ovvero che i campionati professionistici andavano portati a termine. Poi invece hanno cambiato le carte in tavola. Retrocedere con undici partite ancora da giocare sarebbe incredibile. Naturalmente aspettiamo le decisioni del Consiglio Federale, nulla è ancora ufficiale. Confidiamo in una smentita di quella che per ora è la situazione che ci vedrebbe retrocessi. Questa società ha investito tanto a gennaio per salvarsi, ha sempre fatto le cose in maniera professionale. Sarebbe davvero ingiusto, soprattutto anche non dare l'opportunità di un playout sarebbe abbastanza assurdo". 

I tifosi intanto si sono mobilitati.
"Hanno tutto il mio rispetto e la mia ammirazione. Hanno sempre dimostrato di esserci nonostante le difficoltà di classifica. Ci hanno sempre supportato dentro e fuori lo stadio. Lo apprezziamo come apprezziamo i messaggi che stanno lanciando il direttore e il presidente. Per far sentire la nostra voce e far capire a tutti che sarebbe un'ingiustizia". 

Voi giocatori invece come vi state muovendo?
"Tramite l'Assocalciatori, insieme agli altri club coinvolti nelle zone basse della classifica, abbiamo scritto una lettera per ribadire il nostro disappunto e disaccordo con le proposte del momento".

Sei preoccupato per questo calcio sempre più in confusione?
"Questi cambiamenti decisionali così repentini sì, mi preoccupano. Non voglio discutere più di tanto le decisioni che vengono dall'altro, spero che chi di dovere intervenga". 

A livello tuo personale che mesi sono stati?
"A Rimini sono stato sicuramente accolto bene, un mese e mezzo molto positivo. La squadra era nuova con gran parte dei ragazzi arrivati a gennaio. Posso dire di essere soddisfatto perché avevamo creato un rapporto importante con il presidente, il direttore e col mister. Con l'obiettivo unico che è la salvezza. E avevamo tutte le carte in regola per conquistarla, visti i risultati che stavamo ottenendo. Aspettiamo le decisioni, speriamo che la proposta di retrocessione delle ultime in classifiche non venga accolta".