INTERVISTA TC - Rimini, Remedi: "Torneremo a giocare, ne sono convinto"

25.03.2020 22:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com
INTERVISTA TC - Rimini, Remedi: "Torneremo a giocare, ne sono convinto"

Settimane particolari per l'Italia, per il calcio e per la Serie C. TuttoC.com ne ha parlato con Lorenzo Remedi, centrocampista del Rimini, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni: 

Iniziamo con excursus sul tuo momento personale prima dello stop per il coronavirus.
"Sicuramente dal punto di vista personale stavo vivendo un momento molto positivo, mi sentivo bene sia fisicamente che mentalmente, ero arrivato a Rimini da un mese ed ero entusiasta". 

Com'è andata alla Giana?
Alla Giana devo dire che avevo delle aspettative alte sia dal punto di vista personale che di squadra, purtroppo le cose non vanno sempre come ci aspettiamo e abbiamo avuto difficoltà ad inzio anno che pensavamo potessimo superare ma che ci siamo portati dietro fino a gennaio. Rimane comunque un'esperienza che mi ha aiutato e ringrazio di cuore tutto l'ambiente Giana che non ha mai smesso di farmi sentire la fiducia. Soprattutto devo dire che sono una grande famiglia dove ho conosciuto persone splendide sia in spogliatoio che fuori, che meritano di stare in Lega Pro per la serietà che mettono nel lavoro ed auguro a loro il meglio". 

Come ti stai trovando invece a Rimini?
"A Rimini mi sono trovato benissimo fin dal primo giorno, sono contento di far parte di questa squadra e come dicevo prima fino a quando non abbiamo dovuto fermarci per il coronavirus l'entusiasmo era a mille e la voglia infinita di voler raggiungere un obiettivo che ci siamo prefissati. La città è anche sul mare e per una persona che nasce al mare ha un sapore particolare. Coi compagni mi sono trovato benissimo così come con lo staff e la dirigenza".

Tra calciatori parlate del coronavirus?
"Con i miei colleghi ci sentiamo spesso e ne parliamo, chiaramente c'è molta incertezza per il futuro, anche un pochino di paura, ma credo che la sensazione che prevale ora sia l'incertezza. Il non sapere cosa succederà e se e come riprenderemo in generale non solo sotto l'aspetto sportivo. Adesso dobbiamo solo rispettare le regole che ci hanno imposto e farlo con il massimo della responsabilità sapendo che siamo responsabili non solo su noi stessi ma anche sulle vite degli altri".

Torneremo a giocare?
"Si tornerà a giocare, di quello ne sono convinto, ma non so se sarà per questa o la prossima stagione. Questo comunque è secondario, l'importante è tornare ad una vita normale". 

Vuoi mandare un messaggio ai tifosi e agli appassionati di calcio?
"Ai tifosi ed appassionati dico di avere pazienza che alla fine sarà solo un brutto ricordo e quando si tornerà alla normalità ogni momento che vivremo sarà molto più bello e unico sia per loro ma anche per noi calciatori. Ci tengo a ringraziare chiaramente chi in questo momento sta lavorando in prima linea e faccio il tifo per loro".