INTERVISTA TC - Stendardo: "Monza come la Juve: squadra da battere"

22.01.2020 21:50 di Raffaella Bon   Vedi letture
Guglielmo Stendardo
© foto di Federico De Luca
Guglielmo Stendardo

Guglielmo Stendardo, procuratore con parecchi assistiti militanti in Serie C, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per fare il punto sulle strategie di questa sessione di mercato e commentare le squadre che si stanno meglio districando tra le varie trattative.

Come vede il mercato di gennaio?
"Sarà un mercato di opportunità e non di scelta. Perché chi ha giocatori bravi li tiene, non li lascia andare via. Se invece ci sono delle opportunità, sicuramente diventa un mercato che ti dà la possibilità di riparare quelle situazioni che non hanno soddisfatto appieno nella prima parte di stagione".

Quali sono le squadre che finora si sono mosse meglio?
"Reggina e Bari sono quelle che si stanno muovendo di più anche perché cercheranno di fare il massimo fino alla fine essendo due piazze molto importanti".

Si aspettava un Monza così attivo?
"Il Monza - come la Juventus in Serie A - è la squadra da battere. E' dotata di calciatori importanti, con un allenatore molto preparato e una società con idee chiare sia per il presente sia per il futuro".

Manca poco più di una settimana alla chiusura del mercato: cosa si aspetta?
"Mi aspetto che le squadre faranno di tutto per colmare le proprie lacune".

In chiusura un quadro sui suoi assistiti.
"Tra i miei assistiti c'è l'attaccante classe 2001 Giuseppe Guadagni, che purtroppo nelle ultime due partite ha patito un piccolo infortunio ma è già seguito da squadre di Serie A e che la Paganese sta cercando di tutelare al massimo. Poi il centrocampista Fabrizio Bramati che sarà protagonista nel girone di ritorno perché è un giocatore moderno, con grandi qualità fisiche e tecniche e potrà fare molto bene alla Paganese. Tra gli altri anche mio fratello Mariano è uno dei migliori difensori della C e lo dico solo da addetto ai lavori. Quindi c'è il portiere Alessandro Abagnale, titolare all'AlbinoLeffe: la società ha fatto un investimento ottimo per il presente e per il futuro. Tra coloro i quali potranno invece presto salire in Serie C segnalo tre pedine del Taranto: il terzino sinistro Antonio Ferrara, il centrocampista Marco Cuccurullo (in prestito dal Benevento) e il portiere Stefano Carriero (anch'esso in prestito dal Benevento)".