INTERVISTA TC - V. Verona, Consolaro: "Subito flessione ma va bene così"

05.04.2021 22:20 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - V. Verona, Consolaro: "Subito flessione ma va bene così"
TMW/TuttoC.com

In vista del rush finale del torneo, TuttoC.com ha intervistato in esclusiva Davide Consolaro, responsabile dell’area scouting della Virtus Verona:

Il momento della squadra?
"Dopo l'acquisizione della salvezza, probabilmente inconsciamente qualcosa abbiamo mollato e se aggiungiamo le 5 indisponibilità per infortunio in una rosa di soli 21 elementi, non è stato facile mantenere lo stesso ritmo. Se prima giocavamo sempre con 4 ,5 under ora ne impieghiamo 6, 7, quindi tutto sommato bene così per una piccola realtà come la nostra".

La prossima partita?
"Avremo un impegno complicato contro il SudTirol, a Bolzano. Cercheremo di farci trovare pronti come sempre per toglierci qualche altra soddisfazione".

Un commento sulla Ternana in Serie B?
"Un'autentica schiacciasassi con un giocatore fuori categoria come Falletti e dei vecchietti terribili con ancora voglia di stupire. Ben assortita la coppia centrale, ottime le prestazioni di Partilipo e Palumbo. Sinceramente non mi aspettavo una vittoria così schiacciante, han molto deluso le contendenti, Bari e Catanzaro se pensiamo che secondo è arrivato l'Avellino". 

Nel Girone B chi la spunterà dopo il passo falso del Padova?
"Il Padova è dipendente dai fuoriclasse della categoria, Ronaldo e Chiricò, infatti a Trieste han perso mancando il primo. Il Perugia ha un allenatore molto preparato, sarà una lotta fino all'ultimo, nonostante i tre punti di differenza".

Il momento del Sudtirol?
"Un'ottima squadra, ha fisicità e velocità. Bravi a tenere il passo delle due corazzate. Lotterà con entusiasmo fino alla fine".

In coda invece?
"Il Ravenna con l'indisponibilità di Mokulu e Martignago sembra la prima candidata alla retrocessione diretta, purtroppo aggiungo, perché piazza e società non lo meritano. Dall'Arezzo ci si aspettava qualcosa di più dopo la suntuosa campagna acquisti, però potrebbero tirar fuori l'uovo dal cilindro nei playout. L'Imolese gioca un un ottimo calcio in fase di possesso, forse troppo fragili in fase difensiva, peccato perché il progetto sembrava interessante. Il Fano è una squadra con dei limiti, ma abituata a lottare. Il Legnago si è rimesso in carreggiata con l'arrivo di Colella, tornati i lungodegenti da infortuni e covid, ha tutte le carte in regola per salvarsi".