INTERVISTA TC - Vibonese, Statella: "Possiamo essere la rivelazione"

20.10.2020 12:30 di Antonino Sergi   Vedi letture
INTERVISTA TC - Vibonese, Statella: "Possiamo essere la rivelazione"
TMW/TuttoC.com
© foto di Andrea Rosito

Esordio con gol per Giuseppe Statella, l'ala della Vibonese contro la Paganese ha trovato la prima gioia stagionale e quella di Vibo è l'ennesima tappa in Calabria per un calabrese doc. L'ex Cosenza e Catanzaro è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per descrivere questo inizio di stagione.

Sabato è arrivato il primo gol con la nuova maglia, molto strano anche.
"Molto strano e molto fortunoso, si vedono pochi gol di questo genere. L'importante è aver vinto e portare a casa i tre punti".

Che partita è stata?
"E' stata una partita tosta, li abbiamo subito aggrediti e dopo dieci minuti l'abbiamo sbloccata. E' stato molto più facile gestire la gara, alla fine è andato tutto per il meglio. Sono arrivato a fine mercato, sentivo di un po' di mugugni ma i conti si fanno alla fine".

Qual'è il vostro obiettivo per questa stagione?
"Dobbiamo salvarci il prima possibile, l'obiettivo resta la salvezza e poi vediamo dove possiamo arrivare".

Nel 2014 sei rientrato in Calabria e stai legando questi ultimi anni alla tua terra. Come mai questa scelta?
"Io non volevo rientrare in Calabria, avevo sempre la paura di rientrare. Era un pensiero sbagliatissimo, non dovevo andare via dalla mia terra. Ho fatto buone piazze e dovevo rientrare molto prima".

Sei stato a Catanzaro, primo anno il terzo posto e poi la scorsa stagione qualcosa non è andato. Che ne pensi?
"Il primo anno c'era molto entusiasmo ed un'ottima squadra mentre lo scorso anno abbiamo avuto delle difficoltà, quello che è successo non lo so spiegare. Ci si aspettava molto di più, quando stavamo ricrescendo è arrivato anche il lockdown".

Decisiva la sconfitta nel derby contro la Reggina al Granillo?
"Da quel momento è cominciata la nostra discesa. Stavamo veramente bene, è stato uno spartiacque che ci è costato tanto soprattutto a livello psicologico".

A Catanzaro hai lavorato con Auteri, con lui il Bari può vincere il campionato?
"Il Bari non si discute come il mister, è il migliore della Serie C. Ha delle idee che vanno oltre e quindi sono molto convinto che faranno bene. Alla fine parlerà in campo, questo girone è quello più duro e bisogna sempre stare attenti".

Ci sarà spazio per le sorprese in questo campionato?
"Speriamo di essere la rivelazione del campionato, abbiamo un buon mix di giovani ed esperti e possiamo fare veramente bene".