INTERVISTA TC - Vicepres Carpi: "Fra soci totale armonia, concentrati su risultati"

01.12.2020 10:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Vicepres Carpi: "Fra soci totale armonia, concentrati su risultati"
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Il 9 ottobre scorso il CdA del Carpi ha nominato Federico Marcellusi quale vicepresidente biancorosso. Lo stesso è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare del suo ruolo e di come sono stati questi ultimi due mesi: "E' un ruolo molto impegnativo ma fra i nuovi Soci abbiamo subito trovato un'ottima intesa, ripartendoci gli impegni in base alle rispettive competenze. Purtroppo alcune vicende societarie per i primi mesi della nostra gestione hanno messo in secondo piano gli aspetti sportivi. E comunque siamo sicuramente molto più sereni oggi di quanto lo fossimo un mese fa. Se non credessimo in questa società ed in questa squadra non avremmo fatto ciò che abbiamo fatto. La società adesso è formata da gente seria che rappresenta aziende serie ed importanti nei loro settori e fra i soci c'è totale armonia ed unità di intenti. Adesso siamo concentrati solo sui risultati, di sicuro non mi annoio".

Quest'annata è stata caratterizzata dalla pandemia da Covid-19: un anno che ha spaventato molti, ma lei ha deciso di buttarsi in questa avventura.
"E' una domanda che a volte mi faccio anche io, ma se si deve aspettare il momento ideale per fare qualcosa si finisce col rimanere a casa a guardare la TV. Ma ha ragione è un anno difficile diciamo che sono un positivo e un coraggioso. Quando è capitata questa opportunità l'ho colta seppur conscio delle difficoltà del momento, ma poi le posso garantire che le gioie della domenica mettono in secondo piano tutti gli sforzi che si fanno quotidianamente per gestire una società importante come il Carpi. La risposta finale a questa domanda dunque gliela darò quando sarà finalmente finita questa pandemia".

Perché proprio Carpi?
"E' successo! Con la mia società, la VFT di Verona, abbiamo rapporti con la banca Veronese che allora faceva da Advisor per la compravendita del Carpi FC e quando la banca ci ha prospettato l'opportunità di entrare nel capitale del Carpi mi son fatto coinvolgere subito (anche se devo ammettere che Eugenio, il mio socio in azienda non era esattamente della stessa opinione), perché sono un appassionato di calcio e perché Carpi è una piazza di grandi tradizioni calcistiche, un posto propositivo dove si può fare calcio vero e lavorare bene anche sui giovani e senza troppe pressioni".

Passando al calcio giocato: come sta andando?
"Il campionato è iniziato da poco. Abbiamo avuto qualche soddisfazione e qualche momento di amarezza ma nel calcio è normale. In questo campionato ogni partita è un esame e ogni risultato conta. Come le dicevo siamo agli inizi e cerchiamo di mettere fieno in cascina, ma sono ottimista abbiamo un bel gruppo e speriamo di continuare così. Intanto siamo in zona playoff, anche se con un po’ di fortuna in più e qualche episodio a favore (troppe decisioni arbitrali errate) avremmo potuto essere un po’ più in alto".

Mister Pochesci cosa sta dando alla squadra?
"Il Mister è un valore aggiunto per la squadra. Un grande professionista che ha idee chiare e le mette in atto con determinazione e competenza. Posto che un progetto sportivo si consolida col tempo e non si esaurisce in poche partite, lui sta davvero dando una forte identità di gioco collettivo e propositivo alla squadra con uno spirito vincente. Non conoscevo il Mister o meglio lo conoscevo in modo abbastanza superficiale ma lavorando con lui ed il suo staff a stretto contatto quotidiano non mi stupisco di quello che sta ottenendo e lo dimostrano i risultati e soprattutto la crescita dei ragazzi in queste prime giornate".

Suo figlio gioca in prima squadra: come vive il suo rapporto con lui, trasformatosi da padre-figlio a vicepresidente-giocatore?
"Cerco di tenere separati i miei due ruoli. In famiglia cerco di dare il giusto apporto in qualità di genitore ma a Carpi sono il Vice Presidente per tutti, compreso Niccolò che è un giocatore come un altro. Devo dire che anche lui mi aiuta ad espletare al meglio il mio ruolo calcistico perché parliamo pochissimo di questioni legate al club anche perché lui adesso vive a Carpi ed io tra Verona e Forte dei Marmi. Quindi adesso che lui gioca nella squadra dove sono socio e vicepresidente sono ancora più attento nella gestione dei rapporti perché l'ultima cosa che vorrei è che si pensasse che mio figlio gioca per motivi di parentela. Se gioca le assicuro è perché si allena duramente ed ha la fiducia dei suoi compagni e soprattutto del Mister con il quale evito sempre di parlare di lui. Anche se le devo confidare che vederlo segnare in prima squadra contro il Cesena è stata una grande emozione. Gli auguro di regalarmene molte altre".

Il vostro obiettivo stagionale?
"Come ho già detto, il nostro campionato è molto impegnativo e si fa presto a passare da una situazione di vertice ad una di fondo classifica. Dopo 12 giornate è ancora presto per fare previsioni e la concorrenza è fortissima. Diciamo che nonostante la discreta partenza l’obiettivo rimane quello iniziale di mantenere la categoria, poi il posizionamento finale in classifica ci dirà cosa disputeremo. Il Mister ed i ragazzi stanno lavorando bene ed i risultati saranno in linea con il loro impegno. Ma ripeto: l’obiettivo del Carpi FC resta quello di salvarsi il prima possibile e di valorizzare i nostri giocatori che va di pari passo con i risultati sportivi".