INTERVISTA TC - Vis Pesaro, Galderisi: "Vogliamo essere ambiziosi"

02.07.2020 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Giuseppe Galderisi
Giuseppe Galderisi

Per certi versi anomalo il rapporto fra il tecnico Giuseppe Galderisi e la Vis Pesaro, arrivato sulla panchina biancorossa lo scorso 18 febbraio in sostituzione di Simone Pavan. Curiosamente l'allenatore ex Gubbio e Lucchese è stato sulla panchina dei marchigiani soltanto in occasione della gara giocata tre giorni dopo a Fermo, terminata in parità. Ai microfoni di Tuttoc.com ha fornito la sua disamina riguardo al futuro della sua squadra, non sottraendosi a valutazioni di ordine generale sul mondo della terza serie:

Situazione particolare quella di subentrare per una partita prima della lunga pausa imposta dall'emergenza sanitaria: come sono passati questi mesi di inattività?

"Dopo la gara di Fermo la squadra si è sempre allenata, compatibilmente con le restrizioni imposte dal coronavirus. Ringrazio per la fiducia il presidente Bosco, con il quale c'è feeling. Condivido con lui la volontà di costruire qualcosa di importante in prospettiva, mi piace il fatto che questo possa passare attraverso la crescita dei ragazzi e il lavoro, principi in cui credo fermamente".

Un progetto che va avanti sul binario della continuità rispetto alla scorsa stagione

Sono state in queste ultime settimane concretizzate nove conferme, a mio avviso ci sono valori importanti in questa rosa, lavorandoci possono regalarci soddisfazioni. In sede di mercato stiamo valutando la possibilità di acquisire 4-5 over che ci possano permettere il salto di qualità, stiamo cercando di mettere basi importanti per farci trovare pronti all'inizio del prossimo campionato. Probabilmente il pre-campionato sarà più lungo rispetto al solito, riprendere sarà difficile, ma cercheremo di adattarci".

Chi ha giocato playoff o playout potrà avere un vantaggio rispetto alle altre nel prossimo torneo

" E' stato giusto ripartire in questo momento con la disputa di playoff e playout, anche se giocarsi una stagione in una o due partite, soprattutto la salvezza non è una cosa ottimale, quindi chi è sceso in campo adesso non ha vantaggi in prospettiva. Allo stesso tempo credo non ci potessero essere alternative".

In questi mesi in cui l'emergenza sanitaria ha obbligato il lockdown si è parlato di molti temi, dalla sostenibilità della serie C a possibili riforme: cosa ne pensa a riguardo?

" Io credo che Ghirelli sta facendo un ottimo lavoro, e lo sosteniamo. La serie C ha bisogno di qualcosa di diverso sotto tutti i punti di vista, da quello economico a quello strutturale. Riguardo alle riforme ritengo siano necessarie, non so se sia più giusto fare una serie C elite oppure una B a 40. Qualunque soluzione venga presa, la prossima stagione dovrà essere cuscinetto per preparare i successivi cambiamenti".

Quest'anno è tornata in serie C una piazza a cui è fortemente legato come Lucca: cosa ne pensa?

" Sono contento, credo che quella piazza possa meritare palcoscenici ancora più importanti di questi. Spero non si ripetono gli episodi del passato, faccio i complimenti a tutti, sono contento per i tifosi con cui ho avuto un rapporto eccezionale nella mia permanenza a Lucca. Io li ho conosciuti come realmente sono, loro hanno potuto conoscere me, questa è stata la soddisfazione principale al di là dei risultati. Il resto sono state soddisfazioni, intervallate da delusioni, spero che non si ripetono gli episodi negativi del passato, e che si trovi una stabilità a livello societario".