INTERVISTA TC - V.Pesaro, Pannitteri: "Gol? Un sogno che si avvera"

28.11.2019 14:00 di Antonino Sergi   Vedi letture
INTERVISTA TC - V.Pesaro, Pannitteri: "Gol? Un sogno che si avvera"

Orazio Pannitteri, ala destra della Vis Pesaro, nell'ultima sfida di campionato contro l'Arzignano ha siglato il suo primo gol tra i Professionisti. Una bella soddisfazione per il catanese classe 1999 che è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com per raccontarci il suo momento.

È arrivato il primo gol nei Professionisti e che gol. Che emozione hai provato?
"E' stata un'emozione unica, che sognavo fin da bambino. E' anche il primo gol che segno davanti al pubblico di casa, lo scorso anno in Serie D ho sempre segnato soltanto in trasferta. Anche nelle scorse partite ero andato vicino al gol, quando ho avuto lo spazio ed il tempo ci sono riuscito. Dedico questa rete a mio nonno che ha fatto tanti sacrifici per me e che mi ha accompagnato nella stagione a Catania, oltre che ai miei amici e alla mia famiglia. Voglio ripagare la fiducia del mister e raggiungere una salvezza tranquilla".

Tanta panchina adesso da tre partite a queste parte ti sei preso il posto da titolare.
"Aspettavo da tanto questo momento. Contro il Rimini avevo fatto l'esordio in Coppa Italia sfiorando anche il gol del pareggio. Con quella prestazione positiva e con l'impegno negli allenamenti sono riuscito a diventare titolare. Devo tutto questo al mister e alla società che ha creduto in me. Speriamo di continuare così e giocare più partite possibile da titolare, i tifosi mi stanno accogliendo bene e non voglio deludere nessuno".

Che obiettivi vi siete dati per questa stagione?
"Il nostro obiettivo è la salvezza, siamo nel girone più forte e combattuto della Serie C. Ogni partita non è mai scontata, tutte le squadre sono tutte valide. Ogni partita ha una storia a se, dobbiamo lavorare molto sui particolari. Dopo un mese siamo tornati alla vittoria e dobbiamo essere la classica squadra aggressiva che prova a racimolare in ogni campo punti importanti. Siamo tra le migliori squadre in lotta per la salvezza, adesso dobbiamo trovare la continuità che ci è mancata nell'ultimo mese".

Dal settore giovanile del Catania, passando dalla D e finalmente la Serie C. Che differenze hai trovato?
"Dopo la parentesi nel settore giovanile del Catania ho fatto due anni di Serie D, la prima stagione è stata complicata mentre a Locri è stato l'anno della consacrazione dal punto di vista personale. Sono un ragazzo umile con tanta cultura del lavoro, non ho giocato all'inizio ma ho subito sfruttato l'occasione giusta. La Vis Pesaro è la mia Serie A, ci tengo a smentire tutti dopo il mancato rinnovo con il Catania. Con la Serie D c'è comunque un livello diverso, ci sono meno pause ed il calcio è più tecnico. Il mio prossimo sogno è quello di arrivare in Seria A, io ci credo".