INTERVISTA TC - Zigrossi: "Matelica la sorpresa? No, realtà importante"

07.04.2021 16:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
Valerio Zigrossi
TMW/TuttoC.com
Valerio Zigrossi
© foto di Gianmaria Matteucci, fotografo Matelica

Valerio Zigrossi, difensore del Matelica, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la spettacolare stagione che ha portato i biancorossi al settimo posto in classifica a quattro giornate dal termine, coi playoff alla portata: "Sicuramente le nostre prestazioni sono state fino adesso al di sopra di quello che era lecito aspettarsi da una matricola, almeno per chi ci vede da fuori. Ma io che vivo da gennaio questo gruppo posso dire che la classifica rispecchia quanto fatto fino ad oggi, con il lavoro quotidiano, con l'affiatamento, con il rispetto del gruppo e dei ruoli stiamo cercando di guadagnarci tutti insieme qualcosa di bello e importante. Tutti vogliamo ormai andare fin dove ci sarà concesso, senza guardarci più indietro e senza porci limiti".

Vi sentite la sorpresa di questo campionato?
"L'etichetta di sorpresa poteva calzarci fino a qualche tempo fa, ormai mi sento di dire che siamo una realtà importante, siamo vicini a qualcosa di storico per questa società e non vogliamo farci sfuggire questa grande opportunità".

Puntate dritti ai playoff a questo punto...
"Diciamo che dopo le prime tre che si giocheranno il primo posto fino alla fine, ed il Modena che ha un buon margine sulle altre, noi siamo parte di un gruppo di 7-8 squadre dalle quali uscirà la griglia playoff. E sappiamo che posizionandoci nel miglior modo possibile potremmo avere dei vantaggi più avanti ai quali vorremmo cercare di non rinunciare".

Come valuti il tuo campionato?
"A livello personale credo di aver fatto bene, ma penso di poter dare ancora di più, e cerco in ogni allenamento di migliorare. Man mano che gioco ovviamente il mio affiatamento con i compagni cresce e le ultime prestazioni credo lo dimostrino. Sarebbe bello trovare anche un gol da qui alla fine, anche perché ho una dedica abbastanza speciale pronta".

Da giocatore cosa pensi del caso Sambenedettese?
"Per quanto concerne il caso Sambenedettese sono vicino ai ragazzi, soprattutto quelli con meno esperienza e curriculum perché magari non hanno la forza alle spalle per sopperire all assenza di stipendio per mesi, li capisco e se mi metto nei loro panni immagino la grande difficoltà. Vista da fuori è difficile dare un'opinione, posso soltanto esprimere la mia vicinanza ed augurarmi che una piazza di fascino come San Benedetto possa risolvere presto le problematiche di cui si parla ormai da un po'".

La prossima gara vi vedrà impegnati in casa del Carpi: che partita sarà?
"Sul Carpi posso dire che sarà una partita difficilissima. Conosco benissimo miser Pochesci avendo condiviso con lui parte dell'esperienza a Bisceglie. Lo stimo perché riesce a darti una carica emotiva importante, vuole che le proprie squadre giochino palla a terra salvaguardando i giocatori tecnici e mettendoli in condizione di esprimersi al meglio. Sarà sicuramente una battaglia ma anche lui sa benissimo che di fronte avrà un Matelica che non ha intenzione di smettere di correre verso un obiettivo grande e alla portata".