Paganese, Robertiello a TLP: "Domenica ci servono i tre punti"

Paganese, Robertiello a TLP: "Domenica ci servono i tre punti"TMW/TuttoC.com
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venerdì 10 febbraio 2012, 18:30Interviste TC
di Orlando Savarese

Piero Robertiello ultimamente è stato schierato spesso tra i pali della Paganese dopo l'avvio di Petrocco, e ora il giovane portiere ex Salernitana è determinato a mantenere il suo rendimento positivo ancora per lungo tempo. Robertiello è di scuola granata, ma ha anche maturato esperienze nelle categorie inferiori a Cassino e a Giulianova, e dopo essere stato voluto da Grassadonia è stato valorizzato ultimamente anche da Palumbo. Come ha detto in esclusiva a TuttoLegaPro.com, Robertiello guarda avanti, nella speranza che la squadra arrivi là dove conta.

“Il mio bilancio personale è sicuramente buono – dice Robertiello – La squadra ha perso qualche punticino per strada, però c’è tutto il tempo per recuperare e rientrare in corsa. Speriamo di farlo già da domenica”.

Aveva cominciato nelle giovanili della Salernitana Calcio, poi era arrivato un po’ in prima squadra, ma che esperienza fu quella del debutto in B?
“Debuttai che la squadra era già retrocessa. Fu un’esperienza che non andò benissimo perché gli stimoli degli avversari erano diversi. Noi venimmo buttati un po’ nella mischia, e quando capitano questi palcoscenici bisogna vedere anche le situazioni in cui veniamo utilizzati”.

Invece adesso lei è stato schierato per tre partite consecutive, tutte le partite della gestione Palumbo, contro avversari difficili.
“Indubbiamente da quel punto di vista il mio bilancio personale può essere positivo: non era facile perché abbiamo affrontato il Perugia e anche l'Isola Liri e la Vibonese. Speriamo di fare sempre meglio“.

Ha un modello come portiere?
“Personalmente sono cresciuto con il mito di Buffon e quello di Abbiati, quindi sono portieri che hanno una fama. Sto cercando di ispirarmi a questi due soprattutto perché hanno fatto la storia del calcio e anche nel ruolo del portiere, anche a livello internazionale”.

In futuro le piacerebbe tornare in categoria superiore?
“E’ normale. È il sogno di tutti giocare in una categoria superiore. Però il mio sogno, adesso come adesso, è più piccolo: mi piacerebbe un domani tornare in Serie B e fare qualche partita, sperando di fare meglio di come è stato due anni fa”.

Domenica arriva il Fondi, allenato dall’ex Ezio Capuano. Che partita sarà?
“Sarà una partita aggressiva. Capuano è una persona di carisma e la sua squadra cercherà di fare la partita. E noi comunque dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti”.

Ci credete ancora nella Prima Divisione diretta?
“Guardando la classifica adesso, sembra lontana. Però nella vita e nel calcio non c’è nulla di scontato. Puntiamo a qualcosa di importante, che siano play-off o promozione diretta”