Perugia, patron Moneti a TLP: "Riconfermare Camplone? Aspettiamo prima di vedere come andrà a finire"

Perugia, patron Moneti a TLP: "Riconfermare Camplone? Aspettiamo prima di vedere come andrà a finire" TMW/TuttoC.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
martedì 23 aprile 2013, 23:00Interviste TC
di Luca ESPOSITO

Insieme con il passionale socio Massimiliano Santopadre, Gianni Moneti regge in qualità di presidente le sorti del Perugia in questo torneo che la squadra sta interpretando al meglio. Dopo due primi posti consecutivi, uno in D e l’altro in Seconda Divisione, i grifoni del nuovo corso sono al secondo posto dietro all’Avellino, stanno giocando il loro miglior campionato di Prima Divisione dall’inizio degli anni Duemila, e hanno la potenzialità di arrivare addirittura a sorpassare gli irpini in vetta. C’è la sapiente regia dell’area dirigenziale affinché la società sia serena, ma come Moneti ha riferito nell’intervista esclusiva rilasciata a Tuttolegapro.com, dietro al successo del Perugia in questa stagione c’è anche il lavoro di Camplone e dei calciatori che ne seguono le indicazioni. Menzione particolare anche per la gente che ha a cuore le sorti dei biancorossi.

Presidente Moneti, a cosa si può attribuire la grande rimonta del Perugia al suo ritorno in Prima Divisione?

Innanzitutto alla qualità dei nostri giocatori, all'allenatore che ha saputo coordinarli, al preparatore e a un grande pubblico, che numeroso ci è sempre stato vicino”.

Con Camplone in panchina si sono visti gioco e soprattutto risultati: merita la riconferma per la prossima stagione a prescindere da quale sarà l’esito del campionato?

Sarei cauto nel fare certe affermazioni, pertanto per scaramanzia aspettiamo di vedere come andrà a finire e poi se ne parlerà di sicuro”.

Ha visto un pubblico da categoria superiore alle partite del Perugia? O si può fare anche di più?

A mio avviso e non solo, parlano i numeri: la tifoseria biancorossa è unica in Italia, sempre numerosa e in qualunque categoria abbia giocato il Perugia. Sarebbe, poi, logico pensare che più si sale e più aumentano”.

La società, con lei e gli altri componenti, ha creato un ciclo che andrà avanti anche nel futuro?

Siamo ripartiti dal basso e speriamo di concludere questo campionato dove meritiamo di essere. Per il resto…Ai posteri l’ardua sentenza”.

Il calendario di queste ultime tre giornate vi autorizza a sperare addirittura nel primo posto?

Secondo il mio punto di vista il calendario è ininfluente, noi dobbiamo essere determinati e grintosi, e non sottovalutare nessuno. Solo alla fine vedremo cosa avremo ottenuto, e non avremo rimpianti”.

E se l’Arbitrato decidesse per la restituzione del punto che vi era stato sottratto?

“Il punto, ha detto bene lei, ci è stato sottratto. Io spero che non ne avremo bisogno, poi ovviamente accetteremo le decisioni che prenderanno in merito”.