Perugia, Tozzi Borsoi a TLP: "Buona stagione. Se non avessi avuto quei problemi fisici..."

Perugia, Tozzi Borsoi a TLP: "Buona stagione. Se non avessi avuto quei problemi fisici..."TMW/TuttoC.com
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mercoledì 16 maggio 2012, 20:15Interviste TC
di Orlando Savarese
L'ex ternano, passato in biancorosso lo scorso anno, si è conquistato con le prestazioni la stima anche del popolo grifone. "Ho fatto una scelta importante quando ho accettato"

Dopo alcune stagioni trascorse a Terni, Romano Tozzi Borsoi si è rimesso in gioco a Perugia, e ha vinto un campionato giocato in grande stile dalla sua squadra. Parlando in esclusiva a TuttoLegaPro.com, il centravanti classe '79 però ha ammesso che la sua stagione personale poteva essere ancora migliore, soprattutto per quanto riguarda alcuni infortuni che lo avevano limitato in campionato, e che gli hanno impedito di profondere fin da subito il suo impegno. In campionato Tozzi ha segnato 4 gol in 21 occasioni.

“Mi dispiace molto per i problemi fisici che ho avuto, cose stupide che però si sono verificate all’inizio e mi hanno impedito di giocare per due mesi e mezzo – rievoca Tozzi – Sono però contento che la squadra sia riuscita a raggiungere un risultato importante. Il Perugia voleva fin dall’inizio ottenere questa promozione in Prima Divisione, la squadra era forte, ma un conto è dire le cose e un conto è poterle fare. Ci siamo riusciti, quindi questo è l’importante. Diciamo che insieme ad altre due o tre squadre il nostro organico era pronosticato tra i migliori, ma non è facile vincere un campionato contro squadre che magari sono meno brave tecnicamente ma che combattono. Alla lunga credo che ci siamo meritati questa promozione”.

C’è stato un momento difficile nella storia del campionato del Perugia?
“Sì, forse un mese prima della fine del torneo: mancavano sei o sette partite alla conclusione e noi eravamo sempre stati primi, ma ci fu un momento in cui il Catanzaro ci aveva scavalcato e noi non giocavamo più bene come in precedenza. O vincevamo per un episodio o non riuscivamo a vincere, e Lamezia e Catanzaro vincevano, quindi un periodo di flessione c’è stato, ma è stato solo per qualche giornata ed è passato velocemente”.

Per lei è stata una sfida importante perché per cinque stagioni aveva fatto parte della Ternana, e poi si era trasferito a Perugia, e si sa che c’è un certo campanilismo tra Perugia e Terni, ma il rendimento stagionale è stato comunque discreto. Come descriverebbe il rapporto con i tifosi perugini?
“Sapevo che dovevo trascorrere un’annata particolare come ex capitano della Ternana, e sapevo anche della rivalità sportiva tra Terni e Perugia. Magari nel caso avessi sbagliato sarebbe stato un errore più grave di qualsiasi altro giocatore… Comunque, forse anche il fatto che alla prima partita che ho giocato abbiamo vinto, con un mio gol, mi ha aiutato; e anche le tante vittorie della squadra mi hanno aiutato. Ho sempre detto che mi sono trovato bene a Terni, ho dato tutto per la Ternana, ma darò tutto anche per il Perugia. Il rapporto con i tifosi? È ovvio che c’è chi sente un po’ troppo questo campanilismo, e chi invece apprezza il giocatore e non gli interessa dove giocavo”.

Nella prossima stagione il Perugia parteciperà di nuovo alla Prima Divisione. Le piacerebbe continuare con questa squadra in un campionato che lei conosce bene?
“Credo ci sia un progetto importante, sicuramente. Quindi è normale che piazze come Perugia in Prima Divisione ce ne sono poche. Mi sono trovato bene, anche con i compagni, e il mio desiderio è di continuare. Bisognerà poi parlare con la società: ho fatto una scelta importante l’anno scorso passando da Terni a Perugia”.

Diciamo che le due principali realtà dell’Umbria hanno esultato alla fine di questa stagione: la Ternana è promossa in B, il Perugia in Prima Divisione. Soddisfatto?
“E’ chiaro che per i miei vecchi compagni che sono rimasti a Terni, e per qualche tifoso, sono contento; e poi sono soddisfatto per i miei attuali compagni e per i tifosi del Perugia. Non ce l’ho con nessuno, quindi, per qualche mio vecchio compagno a Terni sono contento, perché hanno ottenuto un risultato importante in una piazza dove era difficile fare calcio. Complimenti a loro, ma sono più che felice e fiero di quanto abbiamo fatto a Perugia”.

Domenica giocherete la partita di ritorno della Supercoppa al Curi contro il Treviso: all’andata avete vinto 2-1 allo stadio Tenni di Treviso grazie a un gol segnato proprio da lei, quindi, sentite il trofeo sempre più nelle vostre mani?
“Sicuramente abbiamo fatto un passo importante domenica scorsa, ma ci sarà ancora un’altra partita e sarà tutto da stabilire. A Treviso è stato molto difficile, e l’ultima partita dobbiamo giocarla al massimo. Mettere un altro trofeo in bacheca servirebbe per coronare una bella annata. Dobbiamo però giocare al massimo, perché ancora non è vinta”.