Intervista TC

Petrone: "Ternana, mai dire mai. Sarebbe un grosso problema per la lotta Arezzo-Ascoli"

Petrone: "Ternana, mai dire mai. Sarebbe un grosso problema per la lotta Arezzo-Ascoli"TMW/TuttoC.com
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 17:30Interviste TC
di Sebastian Donzella
fonte intervista a cura di Raffaella Bon

L'esperto tecnico Mario Petrone, ai microfoni di TuttoC.com, ha analizzato le ultime novità nel Girone B di Lega Pro.

La Ternana potrebbe non concludere il campionato.
"Una situazione abbastanza preoccupante se la dietrologia è quella di non terminare la stagione. Noi non sappiamo le cose come stanno, possiamo farci un’idea solo leggendo le notizie sui giornali. Credo solo che pensieri responsabili non portino a comportamenti del genere. Però nel calcio, come nella vita, mai dire mai. Anche se penso che la stagione, alla fine, andrà a termine. Altrimenti sarebbe un danno per la città di Terni e creerebbe problemi anche nella lotta per la promozione. Ma non credo succederà”.

A tal proposito, dopo Vicenza e Benevento toccherà ad Arezzo o Ascoli?
"Sarà una lotta fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Entrambe avranno gare insidiose da qui alla fine ma entrambe non possono più sbagliare. Certo, c’è da capire meglio cosa succederà, come detto, con la Ternana, visto che la possibile esclusione degli umbri favorirebbe, e non poco, il club toscano che si ritroverebbe avanti in classifica. L’Arezzo, comunque, sulla carta è più forte ma l’Ascoli sta vivendo un momento di forma incredibile. Ricorda i duelli della passata stagione tra Inter e Napoli in A e tra Padova e Vicenza in C".

Pontedera in Serie D dopo oltre un decennio.
“Un peccato vederlo retrocedere perché è una società che ha sempre lavorato benissimo, valorizzando i giovani con il giusto mix tra esperti e ragazzi interessanti sia del vivaio che della Toscana. Quando retrocedi devi fare un mea culpa: ho visto sin dall’inizio una squadra molto giovane con tanti cambiamenti a gennaio e troppi cambi di allenatori. Ha sempre cercato di esprimersi da un punto di vista qualitativo ma, a causa della giovane età, aveva una fragilità caratteriale e temperamentale che ha condizionato molto il percorso di tutta la stagione. La sensazione è stata quella di una squadra fragile ogni volta che subiva il primo colpo. Il mercato importante a gennaio non è valso a nulla perché le problematiche non si sono risolte e non sono bastati i giovani interessanti destinati a carriere importanti".