Spezia, il neo Ds Zocchi a TLP: "In questa piazza l'imperativo è vincere"

Spezia, il neo Ds Zocchi a TLP: "In questa piazza l'imperativo è vincere"TMW/TuttoC.com
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sabato 21 maggio 2011, 00:00Interviste TC
di Nicolò Schira

In sette anni di carriera si è dimostrato uno dei più brillanti e talentuosi conoscitori dell'universo Lega Pro. Parliamo del diesse Moreno Zocchi che da oggi intraprende, ufficialmente, la sfida più esaltante della sua carriera da direttore sportivo: riportare lo Spezia nell'olimpo del calcio nazionale. Un'avventura stimolante che lo porterà, seppur a malincuore, a separarsi dal Pavia dove ha vissuto - in due parentesi - quattro esaltanti stagioni, dapprima sfiorando la Serie B ai tempi di Ciullo, ora riportando gli azzurri in Prima Divisione e centrando una brillante salvezza nella quale ha saputo coniugare risultati e valorizzazione dei giovani. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il neo-ds spezzino per conoscere da vicino le sue prime impressioni in merito alla nuova esperienza professionale che sta per intraprendere.

Direttore, da oggi è ufficialmente il nuovo il diesse dello Spezia...

"Non ho mai nascosto a nessuno l'esistenza di questa trattativa. Sin da quando lo Spezia mi ha contattato una decina di giorni fa, ho subito messo al corrente la proprietà chiedendo la loro disponibilità. Ora sono carico di entusiasmo e pronto ad iniziare questa che ritengo sarà un'esperienza tanto affascinante quanto difficile. La Spezia è una piazza più particolare rispetto a Pavia sia per pressioni che aspettative, ma sono conscio del fatto di avere alle spalle una tifoseria e una società importante e ambiziosa, dove bisogna solo vincere. Questo sarà il nostro obiettivo".

I tifosi liguri sono già in fermento e attendo di scoprire chi sarà il nuovo mister. Oggi Mandorlini ha smentito l'ipotesi Spezia, che ne pensa?

"Mandorlini è sicuramente uno dei nomi che ai quali abbiamo pensato e che teniamo in considerazione come possibile allenatore, però è legato da un contratto pluriennale al Verona e pertanto è difficile che lasci Verona".

Il suo erede al Pavia potrebbe essere già in via Alzaia, mi riferisco all'amministratore delegato Alessandro Zanchi che da poco si è laureato direttore sportivo. Lei che lo conosce bene lo ritiene già pronto per questo incarico?

"Alessandro è un ragazzo estremamente intelligente e ha tutte le capacità per essere sicuramente pronto a svolgere il ruolo di diesse, però da quello che so non ha ancora deciso se assumere o meno questo ruolo. Comunque sono convinto che con una proprietà del genere alle spalle Pavia continuerà a fare e manterrà questa categoria. Anzi gli obiettivi della società pavese sono quelli di allestire una squadra competiva per fare una stagione importante, perciò i tifosi possono stare tranquill: sono in ottime mani".

Se così fosse, l'anno prossimo potremmo assistere ad un duello Spezia-Pavia per i quartieri alti della classifica...

"Per me sarebbe assolutamente un sogno vedere lo Spezia al primo posto e il Pavia al secondo l'anno prossimo...".