Sterilgarda, il ds Gizzarelli a TLP: "Stagione straordinaria, ben oltre le nostre aspettative"

Sterilgarda, il ds Gizzarelli a TLP: "Stagione straordinaria, ben oltre le nostre aspettative"TMW/TuttoC.com
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giovedì 3 maggio 2012, 12:00Interviste TC
di Marco Amedeo Mazzoleni

Partito in estate con l'obiettivo dichiarato di disputare un campionato di vertice lo Sterilgarda Castiglione delle Stiviere è riuscito, senza grossi affanni, a vincere il girone B di Serie D con ben due giornate d'anticipo. La promozione in Lega Pro centrata dai rossoblu, sotto la guida dell'esperto mister Roberto Crotti, rappresenta uno storico traguardo per la società del Patron Rossano Zilia, presieduta dalla moglie, l' "amuleto" Tiziana Tonello. TuttoLegaPro.com ha voluto conttare in esclusiva il direttore sportivo dei mantovani, Erminio Gizzarelli, per conoscere meglio questa nuova realtà che per la prima volta si affaccia al calcio Professionistico.

"E' stata una stagione straordinaria. Al secondo anno di Serie D siamo riusciti a migliorarci in modo clamoroso, ben oltre le nostre aspettative. Comunque abbiamo raccolto un risultato meritato e frutto di una grande programmazione. Il mister ha fatto un notevole lavoro, contando su un gruppo importante".

Quel è stato il segreto di questa annata?

"La nostra forza è stata quella di non aver smantellato la rosa della stagione passata (2010-2011, ndr). Inoltre abbiamo aggiunto tre-quattro innesti per cementarla. Segnalo un nome su tutti: il nostro portiere, di belle speranze, un classe '92, Matteo Iali che al terzo anno di Serie D da titolare si è confermato il migliore della categoria".

Il momento più difficile della stagione?

"Non saprei perchè siamo sempre stati in testa, dalla prima giornata all'ultima. L'unica tegola sono stati i tanti, troppi infortuni che hanno colpito il nostro reparto avanzato, ma l'omogeneità del gruppo ha ben sopperito a questa pecca".

Castiglione delle Stiviere è una cittadina di oltre ventiduemila abitanti.. Come vive la città l'approdo della squadra locale tra i Pro?

"La nostra è una città importante, è un grande polo commerciale situato in una zona strategica. La squadra è seguita, possiamo contare sui 500 tifosi fissi ad ogni partita casalinga. Ora con l'approdo in Lega Pro speriamo che anche le aziende locali ci possano sostenere con maggior forza".

Il "Lusetti" è in regola per ospitare un campionato di Lega Pro?

"Il nostro campo ha già subito modifiche, tiene 2500 posti. E' una struttura importante, credo che serviranno piccoli accorgimenti per renderlo conforme a quanto vuole la Lega Pro".

Guardiamo un pò alla prossima stagione...

"E' prematuro. Ora pensiamo a concludere bene il campionato e godiamoci questo storico traguardo. La Lega Pro è per noi una categoria nuova. Sicuramente le posso dire che la imposteremo con i piedi per terra e senza salti nel buio. Fondamentale sarà la scelta di giovani qualità. Tra qualche settimana ci sederemo ad un tavolo e inizieremo ad imbastire il futuro".

Ci può segnalare qualche giocatore avversario che l'ha particolarmente impressionata?

"Ce ne sono stati tanti, ma due sono quelli che più mi hanno colpito: Nicolò Crotti, che pensate (sorride, ndr) è il figlio del nostro mister e ha giocato nel nostro stesso girone, e poi il centrale difensivo del Pizzighettone, Edoardo Goldaniga, un classe '93 di spessore".

Pensate di intavolare o avete già in atto rapporti di collaborazione con club di categoria superiore?

"Si certamente, abbiamo già buoni rapporti in primis con Brescia e Chievo, ma anche con Lumezzane, Cremonese e Mantova dove abbiamo attinto calciatori interessanti".