Antonini riaccende dibattito su costi stadio: pres Trapani punta dito su disparità

Antonini riaccende dibattito su costi stadio: pres Trapani punta dito su disparitàTMW/TuttoC.com
Valerio Antonini
Oggi alle 14:20Primo piano
di Valeria Debbia

Nel pieno della trattativa per definire il canone d’uso del “Provinciale”, Valerio Antonini torna a esporsi pubblicamente e lo fa con un post dai contenuti molto diretti. Il presidente del Trapani mette a confronto i costi sostenuti da altre realtà professionistiche siciliane — dal Catania al vaglio su Palermo, Siracusa e Messina — per evidenziare quella che considera una sproporzione a danno del club granata. Un intervento che riapre il tema del rapporto tra società e istituzioni locali e che anticipa la volontà di Antonini di chiarire, una volta completato il quadro comparativo, la posizione ufficiale del Trapani e le prossime mosse.

Di seguito il contenuto integrale del suo messaggio: "Piccolo aneddoto interessante appena verificato personalmente. Il Catania Calcio paga 70,000 euro all'anno il Massimino , all'interno anche uffici e impianto per allenamenti. Però a Trapani sento che qualche tifoso incontrollato ( a dire poco ) o giornalaio dei soliti, a cui si aggiunge quella pretora di invidiosi emarginati della città, pretende che il povero Trapani Calcio paghi, per uno stadio 3 volte più piccolo, un importo 4 volte più alto. Definitelo voi, dategli voi un aggettivo, sia al prezzo che agli atteggiamenti. Quando hanno sentito che dal Febbraio 2025 il LCC pretende 256,000 euro di affitto all'anno da Catania mi hanno dato letteralmente del coglione. E non aggiungo quando gli detto quanto ci ho speso dentro. E hanno ragione.

Stiamo verificando ora Palermo, Siracusa, Messina per capire la posizione di Trapani. Appena avremo il quadro completo, vi spiegherò bene la nostra posizione al riguardo e soprattutto come ci muoveremo.

Io la mia ultima offerta l'ho fatta arrivare in queste ore al LCT, due opzioni chiare e oneste. Speriamo vengano accettate o l'una o l'altra nell'interesse di Trapani.

Certamente il Trapani Calcio non sarà mai schiavo di certe situazioni e vivrà indipendentemente da me, dal LCC e da qualche scalmanato .

La verità ci renderà liberi".