Bari, Sonetti duro: "Basta multiproprietà e stranieri. Serve un barese che non fa politica"

Bari, Sonetti duro: "Basta multiproprietà e stranieri. Serve un barese che non fa politica"TMW/TuttoC.com
Ieri alle 22:40Primo piano
di Sebastian Donzella

Nedo Sonetti, decano degli allenatori italiani, ha analizzato la situazione del Bari, retrocesso in Lega Pro. Queste le sue parole, raccolte dai colleghi di TuttoBari.com: "Come concetto generale le multicose (multiproprietà NdR) non vanno bene, ci vuole un solo proprietario e soprattutto la passione. E non cominciamo a parlare di stranieri: loro investono solo per fare affari. Ci vuole una consistenza alle spalle, non gente che viene da Napoli o da qualsiasi altra parte. Una persona che ami il Bari e che ami la gente di Bari, questo ci vuole. Ci vuole gente di calcio che abbia voglia di amare Bari come città, come posto, come cittadini, ma senza entrare nella politica e che non provenga da essa, perché altrimenti la devastazione diventa totale".

Su mister Longo: "Lui caratterialmente è uno che ha grande volontà, lo faceva anche da ragazzo quando io allenavo il Torino e lui era nei ragazzi, lo feci giocare anche alcune partite: mi dispiace che sia finita così, ma prima di prendere l'allenatore ci vuole una società che abbia la serietà di poter fare le cose bene per il bene della città, non per fare cose gestionali. Una persona che dica di voler riportare il Bari in Serie A".