TMW Radio

Bifulco: "Vittoria con Juve NG pesa a livello di testa. 4° posto è punto di snodo"

Bifulco: "Vittoria con Juve NG pesa a livello di testa. 4° posto è punto di snodo"TMW/TuttoC.com
Alfredo Bifulco
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 19:00Primo piano
di Valeria Debbia

Alfredo Bifulco, capitano e attaccante del Campobasso, è stato ospite di 'A Tutta C', trasmissione in onda su TMW Radio IL61, per fare il punto sulla situazione attuale della squadra dei lupi molisani.

Che stagione sta vivendo il Campobasso e che identità ha oggi questa squadra?

"Il Campobasso sta vivendo una stagione, secondo me, molto importante sotto tutti gli aspetti. Ci siamo prefissati degli obiettivi a inizio campionato e cercheremo di raggiungerli, e magari anche di superarli, perché la cosa bella di questi obiettivi è a volte riuscire a superarli. Le impressioni sono buone: il Campobasso sta facendo un’annata importante e deve continuare su questa strada".

Qual è stato il momento chiave della vostra stagione finora?

"Secondo me è stato dopo la prima partita in casa. La squadra ha capito realmente dove si trovava: giocando davanti a questo pubblico così caloroso e così esigente, ogni ragazzo ha compreso quanto dovesse dare per rendere orgogliosi questi tifosi".

Si può definire il Campobasso una squadra solida dal punto di vista fisico, tecnico e competitiva sia in casa sia in trasferta?

"Io credo di sì, e i risultati lo dimostrano. Sicuramente c’è sempre da migliorare, la squadra lo sta facendo settimana dopo settimana e deve continuare. Siamo un gruppo importante, con giocatori esperti ma anche giovani molto promettenti: ci sono tutti i presupposti per fare bene".

In un campionato così equilibrato ma anche competitivo, quanto conta l’aspetto mentale?

"L’aspetto mentale conta tantissimo, conta l’autostima e i risultati aiutano, ma è fondamentale soprattutto per il gruppo. È importantissimo".

Partendo proprio dall’aspetto mentale, commentiamo la partita contro la Juventus Next Gen: siete andati sotto di un gol ma poi avete vinto 2-1. Ora siete appaiati alla Ternana, al quarto posto a 39 punti. Questa vittoria pesa di più in classifica o nella testa?

"Per me pesa di più nella testa. Ultimamente andiamo spesso sotto all’inizio e non è facile ripartire. Siamo stati bravi, abbiamo cercato la vittoria per tutto il secondo tempo – anche quando loro sono rimasti in dieci – e abbiamo trovato una vittoria che mentalmente ci può dare lo slancio per affrontare al meglio queste ultime 9 partite".

Questo quarto posto può essere un punto di snodo per la stagione?

"Assolutamente sì".

Domanda un po’ curiosa: quale squadra ti ha impressionato di più sul campo finora?

"Ti dico l’Arezzo. Non è un caso che sia primo in classifica. Quando ci abbiamo giocato contro sono partito dalla panchina e ho avuto modo di vedere bene la loro compattezza e il loro modo di essere un gruppo importante. Da fuori si vede subito".

Qual è l’obiettivo realistico del Campobasso da qui alla fine della stagione?

"Innanzitutto dobbiamo pensare partita dopo partita. Io non sono uno che fa tanti giri di parole: se riusciamo a fare i playoff in una posizione più alta possibile, abbiamo tanto da guadagnare".

Ultima domanda sul tifo del Campobasso, un tifo molto caldo e appassionato. Quanto vale in campo questo tifo? 

"Il tifo qua è qualcosa di unico. Io amo questa piazza perché questi tifosi ci seguono ovunque, ci fanno sentire a casa sia in casa che fuori. Quando giochi in trasferta a volte ti sembra quasi di giocare come se fossi allo stadio nostro. È bellissimo e speriamo di continuare a renderli orgogliosi".