"Condizioni pietose, a rischio la C della Torres": la denuncia sullo stato del 'Vanni Sanna'
Le condizioni dello Stadio 'Vanni Sanna' di Sassari continuano a suscitare forti polemiche. Michele Pais, esponente della Lega ed ex presidente del Consiglio regionale della Sardegna, ha espresso dura critica verso l’abbandono in cui versa l’impianto cittadino, come riportato dai colleghi di centotrentuno.com.
“Lo stadio Vanni Sanna di Sassari versa in condizioni pietose, al limite della possibilità di ospitare le partite di Serie C. È una vergogna che i sassaresi e tutti i tifosi della Torres non meritano”, ha dichiarato Pais.
Nonostante gli sforzi della società e della dirigenza per mantenere la categoria e ambire a qualcosa di più, secondo il politico la Regione appare del tutto assente: “La Regione è totalmente assente lasciando uno stadio che non è più all’altezza delle regole minime richieste”.
Il rischio concreto è che la Torres sia costretta a disputare le gare casalinghe fuori dalla Sardegna: “Sarebbe un danno enorme e un’assurda beffa per una città, una tifoseria e una squadra che stanno dando tutto. Costringere la Torres a giocare lontano da Sassari significherebbe colpire il cuore sportivo e identitario del nord dell’Isola”.
Pais ha puntato il dito contro l’attuale Giunta regionale guidata da Alessandra Todde, accusata di non aver mantenuto gli impegni presi dalla precedente amministrazione di centro-destra. “C’è una complicità evidente dell’attuale amministrazione regionale, che ha scelto di non rispettare gli impegni assunti dalla precedente legislatura di centro-destra. Erano stati previsti 50 milioni di euro destinati agli impianti sportivi del nord Sardegna per compensare l’assegnazione di altri 50 milioni allo stadio di Cagliari, con una quota minima di 13 milioni per il Vanni Sanna di Sassari”, ha ricordato, sottolineando che quei fondi avrebbero dovuto interessare anche lo stadio 'Mariotti' di Alghero, l’impianto di Latte Dolce e diverse piscine del territorio.
A suo giudizio, l’attuale maggioranza ha invece disperso le risorse: “Questa Giunta di centro-sinistra ha scelto di parcellizzare le risorse in tutta la Sardegna con micro-interventi di piccolissimo calibro, ottenendo un solo risultato: polverizzare i fondi senza risolvere alcun problema strutturale. Si è tolto ossigeno a Sassari e al nord dell’Isola, tradendo una visione strategica che puntava su impianti moderni e competitivi. Oggi ne paghiamo le conseguenze con uno stadio che cade a pezzi e una squadra che rischia di essere penalizzata per colpe non sue”.
L’appello finale è per un intervento urgente: “Bisogna intervenire immediatamente. La Regione rimedi a questo errore grave e restituisca a Sassari ciò che le spetta. La Torres, i tifosi e l’intera città non possono essere lasciati soli. Difendere il Vanni Sanna significa difendere la storia e la dignità sportiva del nord Sardegna”.
Michele Pais ha anche aggiunto sul suo profilo social: "Erano stati previsti 50 milioni di euro destinati agli impianti sportivi del nord Sardegna, per il Vanni Sanna di Sassari e il Mariotti di Alghero, per compensare l’assegnazione di altri 50 milioni allo stadio di Cagliari. A rischio la serie C".
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