Intervista TC

Dal Canto: "L'Arezzo ha coltivato la promozione dall'anno della vittoria in D"

Dal Canto: "L'Arezzo ha coltivato la promozione dall'anno della vittoria in D"TMW/TuttoC.com
Alessandro Dal Canto
Oggi alle 22:00Primo piano
di Raffaella Bon

Alessandro Dal Canto, attuale tecnico del Prato, ma con un passato nelle file dell'Arezzo tra il 2017 e il 2019, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la promozione in Serie B degli amaranto.

Che emozione ha provato vedendo l’Arezzo tornare in Serie B dopo tanti anni?
"Sono contentissimo per la gente, perché so con quanta passione segue la squadra".

Quanto pensa che questa promozione sia importante per la città e per la tifoseria amaranto?
"Credo sia la categoria giusta per la dimensione calcistica di questa realtà. Sarà importante consolidarsi".

Secondo lei, qual è stato il fattore decisivo che ha permesso all’Arezzo di conquistare la promozione?
"Penso che l’Arezzo abbia coltivato questa promozione dall’anno della vittoria in Serie D, dove anno dopo anno non ha smantellato ma ha programmato, aggiungendo qualche pezzo ad ogni stagione e crescendo costantemente nei risultati. Sotto questo aspetto vorrei sottolineare il lavoro di Cutolo, persona straordinaria e dirigente con un avvenire di altissimo livello".

Quanto conta avere una società solida alle spalle quando si prova a centrare una promozione?
"La società è l’aspetto fondamentale, è l’apice di tutto, in positivo e in negativo. Sono stati costanti nel tempo".

Emozionante la corsa tra Ascoli e Arezzo…
"L’Ascoli e il Ravenna hanno alimentato un duello entusiasmante con l’Arezzo, ma alla fine credo abbia vinto la squadra più completa".

Che tipo di mentalità deve avere un gruppo per vincere il campionato?
"La mentalità si costruisce giorno dopo giorno col lavoro e con l’idea che l’egoismo del singolo deve essere totalmente a disposizione del gruppo".

Tre aggettivi per definire questa squadra?
"Esperta, perseverante e qualitativa".

L’esperienza di Bucchi è stata preziosa per il gruppo?
"È un allenatore di ottimo livello, il suo trascorso parla per lui. Ha dato identità forte".