Dg Cittadella: "Servono attaccante e mezzala. In uscita Gatti, Stronati, D'Urso e Desogus"

Dg Cittadella: "Servono attaccante e mezzala. In uscita Gatti, Stronati, D'Urso e Desogus"TMW/TuttoC.com
Stefano Marchetti
© foto di Federico Serra
Oggi alle 21:10Girone A
di Valeria Debbia
Marchetti spiega la strategia: rapidità nelle prime operazioni, idee chiare sul reparto offensivo e una rosa da completare con profili mirati.

Stefano Marchetti, direttore generale del Cittadella, ha fatto il punto sul mercato granata in occasione della presentazione del nuovo allenatore Roberto Musso, indicando con chiarezza quali saranno le prossime mosse del club.

"La squadra non è ancora completa - ha spiegato -. Manca sicuramente un attaccante e una mezzala per completare la rosa".

Sul fronte delle uscite, Marchetti ha invece individuato i calciatori destinati a lasciare il Tombolato: "In uscita ci sono Gatti, Stronati, D'Urso e probabilmente anche Desogus. Poi vedremo quali richieste arriveranno e come si evolverà il mercato, ma al momento questi giocatori non rientrano nel progetto tecnico del Cittadella".

Il dirigente ha sottolineato anche il lavoro svolto nelle prime settimane di mercato: "Sono arrivati giocatori importanti per la categoria. Mi sono mosso subito dopo la fine del campionato perché erano tutti calciatori in scadenza e, se non fossimo stati rapidi, avremmo trovato molte più difficoltà. Quando è stato possibile chiudere le operazioni, l'abbiamo fatto immediatamente".

Marchetti ha poi confermato anche un'altra operazione ormai definita: "Vita andrà al Treviso e mi auguro che già tra domani e dopodomani possa arrivare il sostituto dal punto di vista tattico".

Il dg ha quindi spiegato la filosofia con cui verrà completato l'organico, soffermandosi in particolare sul reparto offensivo: "Oggi trovare una punta è complicatissimo. L'idea è quella di prendere un attaccante strutturato, ma non lento, che sappia attaccare la profondità e fare gol".

Più in generale, Marchetti ha ribadito la propria convinzione sul modo di costruire una squadra: "Io credo che si vinca con i giocatori forti, più che con i moduli. Il compito di un direttore è prendere i migliori calciatori possibili; poi sarà l'allenatore a trovare la collocazione tattica più adatta".

Infine un pensiero dedicato ai giocatori che hanno concluso il proprio ciclo in granata: "Ringrazio Alessio Vita, Pavan, Salvi e tutti quelli che hanno dato tanto al Cittadella. Credo abbiano capito che era arrivato il momento di un cambiamento: è giusto ripartire con facce nuove e nuovi stimoli".