Dg Perugia: "La prossima settimana aspettiamo offerta formale, altrimenti..."

Dg Perugia: "La prossima settimana aspettiamo offerta formale, altrimenti..."TMW/TuttoC.com
Hernan Garcia Borras
© foto di Luciana Magistrato
Oggi alle 12:20Girone B
di Valeria Debbia

Il futuro del Perugia entra in una fase decisiva. In un’intervista rilasciata a La Nazione, il direttore generale Hernan Borràs ha fatto il punto sulle trattative per il passaggio di proprietà, delineando scenari e tempistiche che potrebbero portare a un cambio al vertice già nei prossimi giorni.

Secondo il dirigente, le probabilità di una cessione sono concrete, anche se Borràs evita di sbilanciarsi apertamente: «La prossima settimana aspettiamo un’offerta formale. Se così non dovesse essere, il Perugia calcio può andare avanti comunque. Non significa essere in crisi», ha spiegato.

Il DG ha confermato che sul tavolo ci sono almeno due proposte: una per l’acquisto del 100% delle quote — un’operazione da circa sette milioni, in piedi da settimane — e una seconda per la maggioranza, avanzata da un gruppo di imprenditori locali. Una terza manifestazione d’interesse, invece, è già stata respinta: «La nuova proposta che abbiamo ricevuto l’abbiamo rifiutata».

“Chi vuole il Perugia? Fondi di investimento” - Borràs ha chiarito anche la natura dei soggetti coinvolti: «Si tratta di fondi di investimento: sia per quanto riguarda la prima che la seconda offerta. Di incontri ne abbiamo avuti tanti, tra chi vuole realmente il Perugia, pochi, e chi è interessato a farsi pubblicità».

Scadenza fissata al 30 giugno - Il DG ha indicato una data chiave: «Se il 30 giugno non abbiamo nessuna cosa chiusa, andiamo avanti noi. Ma per noi il mercato è già iniziato, sto parlando con gli agenti. In questo momento lavoro come se non ci fossero offerte». In caso di mancata cessione, Borràs è pronto a confrontarsi con Riccardo Gaucci: «Eventualmente proverò a fare un accordo presentandogli il budget e il progetto».

Il ruolo di Borràs nel nuovo Perugia - Il dirigente ha confermato che la sua permanenza è prevista in entrambi gli scenari: «Chi vuole il Perugia vuole che io rimanga. Non rimango, comunque, senza l’autorizzazione di Faroni. E se poi non dovesse piacermi la situazione, andrò via. L’idea è quella di guidare il Perugia nella fase di passaggio, poi si vedrà».

Capitolo sponsor - Infine, un passaggio sul lavoro commerciale del club: «Abbiamo firmato con 55 aziende per 2 milioni, aspettiamo il rinnovo di 50 aziende».