Addio a Igor Protti, il ricordo di Aldo Spinelli: "Ciò che diceva lui era Vangelo"

Addio a Igor Protti, il ricordo di Aldo Spinelli: "Ciò che diceva lui era Vangelo"TMW/TuttoC.com
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di Redazione TC

L'ex presidente del Livorno Aldo Spinelli, intervistato da TMW, ha voluto ricordare l'ex capitano amaranto Igor Protti, scomparso oggi all'età di 58 anni: "Ciò che diceva Protti a Livorno era Vangelo.Le mie condoglianze vanno alla famiglia di Protti, da parte mia, di mio figlio e di tutto il nostro gruppo - dice visibilmente emozionato -. Ero al telefono con Cristiano Lucarelli fino a cinque minuti fa. È una cosa sconvolgente...". 

Che ricordo ha di Igor Protti, presidente?

"Protti era il nostro grande centravanti, uno di quelli che hanno scritto pagine indelebili della storia del Livorno. Parliamo di un numero 9 di livello assoluto, ma soprattutto del primo tifoso della squadra. Lui e Lucarelli ci hanno portato fino all'Europa: basta questo per capire cosa abbiano rappresentato per questa città".

C'è un aneddoto particolare che le viene in mente su di lui?

"Protti era l'amico della Curva, era il volto e il cuore di Livorno. Aveva un rapporto speciale con la gente, un legame che andava oltre il calcio. Per i tifosi era un punto di riferimento assoluto. E poi c'era una cosa che rende bene l'idea di chi fosse: ciò che diceva Protti a Livorno era Vangelo. Era rispettato da tutti, amato da tutti. E questo, forse, vale ancora più dei suoi gol. Condoglianze".