Il Brescia resta in C. La sindaca: "Amarezza, ma squadra ha ricostruito identità"

Il Brescia resta in C. La sindaca: "Amarezza, ma squadra ha ricostruito identità"TMW/TuttoC.com
Laura Castelletti
Ieri alle 22:40Primo piano
di Valeria Debbia

Dopo la finale persa ad Ascoli, mentre la delusione per la mancata Serie B attraversa la città e le migliaia di tifosi che avevano riempito il Rigamonti per seguire la partita sul maxischermo, la sindaca Laura Castelletti ha diffuso una nota che tiene insieme rammarico e orgoglio. Un messaggio che non si limita al risultato, ma che rivendica il percorso compiuto dall’Union Brescia nel suo primo anno di vita.

Castelletti parla di “amarezza inevitabile” per un traguardo sfumato a un passo, ma sottolinea come la stagione abbia riportato entusiasmo attorno al calcio cittadino, ricompattando una comunità che dodici mesi fa vedeva un futuro incerto. La sindaca ringrazia società, staff, giocatori e tifosi per aver accompagnato una cavalcata capace di riaccendere l’identità sportiva bresciana, ricordando come “il valore del percorso resti intatto anche quando il risultato non premia gli sforzi”.

Nella sua riflessione, Castelletti rimarca il salto compiuto dal club: da un’estate segnata dalle incognite alla possibilità concreta di giocarsi la promozione fino all’ultimo minuto. Un’evoluzione che, secondo la prima cittadina, merita “rispetto e riconoscenza” e che deve rappresentare la base per ripartire.

Il messaggio si chiude con uno sguardo al futuro: la capacità di rialzarsi, afferma la sindaca, è ciò che definisce davvero una comunità sportiva. E Brescia, conclude, “ha già dimostrato di saperlo fare e lo farà anche questa volta”.

Questa la nota integrale: "Questa sera c’è amarezza. Perché quando si arriva a un passo da un traguardo così importante è inevitabile che prevalga la delusione. L’Union Brescia non è riuscita a conquistare la Serie B, ma questo risultato non cancella il valore di una stagione che ha saputo emozionare e riportare entusiasmo attorno al calcio bresciano. Ringrazio la società, lo staff, i giocatori e tutti i tifosi che hanno accompagnato questa avventura con passione e affetto. In queste settimane abbiamo visto una città tornare a stringersi attorno alla propria squadra, condividendo un sogno e sostenendola fino all’ultimo minuto. Lo sport insegna che non sempre il risultato premia gli sforzi compiuti, ma il valore del percorso resta intatto. E quello dell’Union Brescia è stato un percorso che merita rispetto e riconoscenza. Non va dimenticato che solo un anno fa il futuro stesso del calcio bresciano appariva incerto, mentre oggi ci siamo giocati la promozione in Serie B fino all’ultimo. Questo non attenua la delusione di stasera, dà però la misura di quanto è stato costruito in così poco tempo. Le vittorie si celebrano, ma sono la capacità di rialzarsi e di guardare avanti a definire davvero una comunità sportiva. Brescia ha già dimostrato di saperlo fare e lo farà anche questa volta".