Livorno, si dimette il medico: "Non si può andare avanti a favori"

Livorno, si dimette il medico: "Non si può andare avanti a favori"TMW/TuttoC.com
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di Giacomo Principato

Si è dimesso Manlio Porcellini, medico sportivo del Livorno che ha salutato gli amaranto per la difficile situazione: "Ho lasciato senza polemiche ma perché non c’erano le condizioni per andare avanti. Ho passato un anno molto tribolato. La mancanza di una struttura sanitaria vera. Nel calcio professionistico servono professionisti in ogni settore: medici, fisioterapisti, massaggiatori, specialisti esterni - ha detto a Il Tirreno -. Quest’anno siamo andati avanti troppo spesso grazie alle amicizie personali e ai favori. Quando serviva un esame strumentale o una visita specialistica, mi appoggiavo ai rapporti costruiti in tanti anni di lavoro. Persone che mi hanno aiutato anche gratuitamente. Ma una società professionistica non può vivere chiedendo continuamente favori".

Col presidente Esciua i rapporti rimangono buoni: "Abbiamo avuto una lunga chiacchierata molto tranquilla. Nessuna polemica. Gli ho spiegato che, se vuole affrontare seriamente un campionato professionistico, bisogna creare una struttura sanitaria adeguata. Mi ha ascoltato e mi ha detto che molte delle cose che dicevo erano giuste. Io gli ho lasciato le mie indicazioni su quello che serve per lavorare bene. Ufficialmente, mi sono dimesso. Però, non faccio il fenomeno: per il bene del Livorno potrei anche tornare. Dipenderà dalla volontà della società di costruire davvero una struttura come quella che ho consigliato".