Pineto, Di Giuseppe: "Chiedo scusa, una prestazione del genere non ce l'aspettavamo"

Pineto, Di Giuseppe: "Chiedo scusa, una prestazione del genere non ce l'aspettavamo"TMW/TuttoC.com
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di Laerte Salvini

Il Pineto incassa una pesante battuta d'arresto contro il Grosseto e il direttore generale Marcello Di Giuseppe non si nasconde davanti alle difficoltà emerse nel corso della gara. "È chiaro che la mia presenza è per chiedere scusa. Non va bene, non ce l'aspettavamo, però nel calcio puoi aspettarti di tutto", ha spiegato nel post partita. Di Giuseppe ha riconosciuto senza attenuanti i meriti degli avversari: "Faccio i complimenti a una squadra che onestamente è quella che volevo io a parti invertite. Il mio ideale di squadra è quello che ho visto oggi".

Una sconfitta che apre inevitabilmente una fase di riflessione anche sulla guida tecnica. "Ci sono grandi riflessioni sulla guida tecnica, ma a capo della guida tecnica ci sono io, quindi sono il primo a sentirmi in discussione", ha ammesso Di Giuseppe, annunciando un'analisi approfondita dopo una gara nella quale il Pineto è stato, a suo giudizio, "surclassato a livello tecnico, tattico e soprattutto fisico". Il dirigente ha quindi ribadito la propria responsabilità: "Io sono il responsabile di questa squadra, quindi chiedo scusa in prima persona".

Di Giuseppe ha poi respinto l'idea che una singola partita possa cancellare quanto fatto nelle prime sei giornate, ricordando come il Pineto avesse perso una sola gara prima della sfida con il Grosseto. Allo stesso tempo, però, la prestazione del giorno impone una riflessione profonda: "Non ti aspetti una prestazione del genere. Il Grosseto ha meritato di vincere, anzi di stravincere, e questo porterà una riflessione profondissima". Nel mirino anche l'approccio tattico, con il dirigente che ha evidenziato la difficoltà della squadra nel sostenere l'aggressione alta e mantenere una linea difensiva adeguata.

Ora il confronto interno sarà inevitabile, anche con l'allenatore, pur senza mettere in discussione in questa fase il valore umano del tecnico. "Oggi (ieri ndr) penso che questo problema non c'è perché abbiamo un signore in panchina, perché è una persona eccezionale. Però ci sono dei problemi e i problemi vanno affrontati e risolti", ha concluso Di Giuseppe, sottolineando la necessità di capire cosa sia accaduto e di valutare anche il contributo dei giocatori: "Io mi sento il primo colpevole oggi, però è ovvio che poi bisogna guardare contro chi abbiamo giocato, fargli i complimenti e analizzare anche le squadre avversarie".